A fare la scoperta è stato Gerardo Scotti dell’Ass. Genesi: l’esemplare individuato ieri sarà trasferito a Napoli all’Anton Dohrn di Portici per le analisi
Una cucciola di caretta caretta è stata recuperata senza vita alla foce del Solofrone. L’esemplare, individuato nella giornata di ieri, presentava una lenza da pesca ancora incastrata e fuoriuscente dalla bocca, elemento che non lascia dubbi sulle cause del decesso.
A segnalare il ritrovamento è stato Gerardo Scotti, che ha messo in sicurezza il corpo per evitare che venisse trascinato via dal mare. «Purtroppo questa cucciola di caretta caretta è incappata in una lenza e per lei è stata la fine. L’ho messa in sicurezza per evitare che il mare la porti via. Domani mattina la recuperiamo per andarla a Napoli. Peccato perché perdere un animale così giovane è un disastro».
Nella giornata odierna l’esemplare sarà trasferito a Napoli, presso l’Istituto Anton Dohrn di Portici, dove verranno effettuate le analisi previste. Il caso riporta l’attenzione sull’impatto delle attrezzature da pesca abbandonate in mare e sui rischi per la fauna marina più giovane e vulnerabile.



