Oltre 56mila euro a fondo perduto per chi apre o amplia un’attività a Padula con priorità al centro storico e all’area della Certosa
Il Comune di Padula mette a disposizione oltre 56mila euro per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove attività commerciali, artigianali e agricole sul territorio comunale. L’amministrazione guidata dalla sindaca Michela Cimino ha pubblicato il bando relativo alla terza annualità del Fondo di sostegno ai Comuni marginali, misura pensata per contrastare lo spopolamento e rafforzare l’economia locale.
Con questo stanziamento si completa un pacchetto complessivo di 168mila euro, già articolato nelle annualità 2021 e 2022. «Con questo bando completiamo un investimento complessivo di 168 mila euro destinato al rilancio economico del nostro paese», ha dichiarato la sindaca, spiegando che «si tratta di risorse importanti che abbiamo scelto di utilizzare per sostenere chi decide di investire a Padula, creare nuove opportunità di lavoro e contribuire alla valorizzazione del territorio, in particolare del centro storico e dell’area della Certosa».
Il contributo è a fondo perduto e può coprire fino all’80% dell’investimento. Sono previsti fino a 8mila euro per l’avvio di nuove attività e fino a 6mila euro per l’ampliamento di imprese già operative che intendano diversificare il proprio business con nuove unità produttive nel territorio comunale.
Le risorse possono essere impiegate per l’acquisto di macchinari e attrezzature, strumenti tecnologici, software gestionali e per interventi di ristrutturazione dei locali. Restano escluse dal bando alcune categorie, tra cui professionisti, società per azioni, sale giochi e attività finanziarie.
Per accedere ai contributi è necessario avere o aprire una sede operativa nel Comune entro quindici giorni dalla comunicazione di ammissibilità. Le imprese devono risultare in regola con i contributi previdenziali e con i tributi comunali, senza trovarsi in stato di fallimento o liquidazione.
La graduatoria assegnerà punteggi aggiuntivi ai progetti che prevedono l’apertura nel centro storico o nelle aree prossime alla Certosa di Padula, così come alle iniziative capaci di rafforzare l’offerta turistico culturale del paese. Ulteriori premialità sono previste per l’imprenditoria giovanile under 35 e per quella femminile.
Le domande dovranno essere inviate entro il 31 gennaio 2026 all’indirizzo di posta elettronica certificata del Comune. I beneficiari ammessi avranno sessanta giorni per realizzare l’investimento e presentare la rendicontazione delle spese, con l’obbligo di mantenere l’attività per almeno tre anni.

