Operazione della Polizia di Stato conclusa il 2 gennaio nei pressi dello scalo ferroviario, emerse situazioni di fragilità e attivate le tutele previste
Si è conclusa nel pomeriggio del 2 gennaio la vicenda dei due minori scomparsi nei giorni precedenti a Salerno, una storia che aveva suscitato forte apprensione e un’ampia eco mediatica a livello nazionale. I ragazzi sono stati rintracciati dagli agenti della Polizia di Stato nei pressi della stazione ferroviaria cittadina e messi in sicurezza.
L’intervento è scattato intorno alle 17.05, dopo una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112. Le pattuglie della Squadra Volante della Questura di Salerno si sono immediatamente dirette nella zona indicata, concentrando le ricerche nelle aree interne e nei principali punti di accesso e transito ferroviario.
Poco dopo, i due giovani sono stati individuati e identificati. Le verifiche hanno confermato che si trattava dei minori segnalati come scomparsi e ricercati su tutto il territorio nazionale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’allontanamento sarebbe avvenuto volontariamente ed è riconducibile a gravi problematiche familiari.
Condotti negli uffici della Questura per ulteriori accertamenti, è emerso un quadro articolato. Uno dei due minori è risultato destinatario di un provvedimento dell’Autorità giudiziaria minorile e si era allontanato senza autorizzazione da una struttura protetta alla quale era stato affidato. L’altro minore, invece, è stato riaffidato ai genitori su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura per i Minorenni.
Per la ragazza coinvolta è stata disposta la collocazione in una struttura idonea, con l’immediata attivazione dei Servizi sociali competenti, chiamati a monitorare la situazione e a garantire le necessarie tutele.
In una nota, la Questura ha ribadito il senso dell’operazione e il valore dell’intervento: “L’intervento conferma l’attenzione della Polizia di Stato verso i minori e i soggetti vulnerabili, garantendo tempestività per assicurare la salvaguardia dell’incolumità e dei diritti dei cittadini”. Un’azione che, pur chiudendosi con un lieto fine, riporta al centro il tema delle fragilità sociali e della protezione dei più giovani.

