Intervento delle Fiamme Gialle nella Baia di Trentova ad Agropoli dopo le segnalazioni social e l’attenzione delle associazioni ambientaliste
Si accende un nuovo caso ad Agropoli, nello specifico, nella suggestiva Baia di Trentova, ad Agropoli. Dopo settimane di polemiche sui social e l’intervento di associazioni ambientaliste, la Guardia di Finanza di Salerno ha disposto il sequestro dell’area interessata dai lavori del Lido Trentova.






Al centro della vicenda vi sarebbe la demolizione e successiva ricostruzione di un manufatto in cemento armato, realizzato – secondo quanto emerso – con una modifica della sagoma originaria e a ridosso della zona A, area sottoposta a particolari vincoli di tutela.
Le discussioni erano esplose già nei mesi scorsi, quando il manufatto era stato prima abbattuto e poi ricostruito. Le immagini circolate online avevano sollevato interrogativi e acceso il dibattito pubblico, spingendo alcune associazioni a chiedere verifiche sulla regolarità degli interventi.
Se per il Comune di Agropoli l’operazione rientrerebbe nell’ambito della normalità amministrativa, diverso sarebbe il quadro delineato dalle Fiamme Gialle, che avrebbero riscontrato possibili irregolarità tali da portare al sequestro preventivo dell’area. Il manufatto sottoposto a sequestro è stato affidato in custodia giudiziale allo stesso proprietario.
La vicenda ora passa agli accertamenti della magistratura, chiamata a fare piena luce su autorizzazioni, vincoli paesaggistici e conformità urbanistica dell’intervento in una delle aree più iconiche e delicate del territorio cilentano.




