Colpita una Smart rossa con almeno quattro proiettili vicino agli uffici del Giudice di Pace, la vittima si salva fuggendo in una traversa
È un agguato, sventato per un soffio. La sparatoria avvenuta nel pomeriggio di oggi in viale Marconi, a Cava de’ Tirreni, a pochi passi dagli uffici del Giudice di Pace e dello Stato Civile, non sarebbe stato un atto intimidatorio contro un veicolo vuoto ma un attacco mirato a una persona.
Secondo le prime ricostruzioni, nel mirino c’era il proprietario di una Smart rossa, noto imprenditore e gestore di un locale a Vietri sul Mare. L’uomo si trovava nei pressi dell’auto quando due persone, arrivate a bordo di un’altra vettura, hanno aperto il fuoco.
Alla vista dei malviventi e all’esplosione dei primi colpi, l’imprenditore è riuscito a mettersi in salvo scappando in una traversa adiacente. La sua auto, rimasta sul posto, è stata raggiunta dai proiettili: sarebbero almeno quattro quelli che hanno centrato la fiancata e il retro della Smart.
Gli investigatori stanno verificando anche la segnalazione di una possibile terza persona. Poco prima del raid, un soggetto sarebbe stato visto aggirarsi con fare circospetto nei pressi del veicolo della vittima, un elemento ora al vaglio degli inquirenti.
Sul luogo dell’agguato sono intervenuti la Polizia Scientifica della Questura di Salerno e gli agenti del Commissariato locale. L’area è stata transennata per i rilievi balistici e per la raccolta delle testimonianze. L’imprenditore è stato già ascoltato per chiarire se in passato abbia ricevuto minacce o se vi siano dissidi legati alla sua attività.
Determinanti per l’indagine potrebbero rivelarsi i filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private presenti lungo viale Marconi, già acquisiti dalle forze dell’ordine, che potrebbero aiutare a ricostruire movimenti, responsabilità e via di fuga degli aggressori.

