Chiuso il Villaggio di Babbo Natale al Cilento Outlet, 45 giorni di iniziative con oltre 400mila presenze tra spettacoli attrazioni e shopping natalizio
Si è chiuso ieri il Villaggio di Babbo Natale del Cilento Outlet, che in 45 giorni ha richiamato oltre 400mila visitatori, confermandosi come uno dei principali poli per gli acquisti natalizi e per gli eventi dedicati alle famiglie nel Salernitano.
Un risultato che va oltre i numeri e racconta un’esperienza costruita su incontri, spettacoli e momenti condivisi. Il percorso si è aperto con l’accensione delle luminarie, affidata a Gigi & Ross, e si è sviluppato tra attrazioni e appuntamenti pensati per un pubblico di tutte le età.
Tra i punti di maggiore richiamo, il Luna Park con oltre 30 giostre, i mercatini natalizi e la Casa di Babbo Natale in legno, con la presenza del “vero Babbo Natale”. A questi si sono aggiunti la pista di pattinaggio, l’ufficio postale per le letterine, le proposte food e il teatro dei burattini della famiglia Ferraiolo.
Il calendario ha incluso anche le parate Disney con ballerine e personaggi amati dai bambini, i laboratori di cucina con Chef Costa de “I Fornelli di Max”, la tombola vivente, i cori musicali e le esposizioni artistiche dell’Istituto Perito Levi di Eboli, costruendo un’offerta ampia e continua per tutta la durata dell’iniziativa.
Nel messaggio conclusivo, il Cilento Outlet ha voluto ringraziare in particolare Aldo Olivieri e la cooperativa OPVS, insieme ai brand e a tutte le realtà che hanno contribuito a “animare e rendere vivo il Villaggio”, sottolineando il ruolo del lavoro condiviso nel successo dell’evento.
Con la chiusura del Villaggio di Babbo Natale si archivia un’edizione che ha consolidato il Cilento Outlet come punto di riferimento per il periodo natalizio, sia sul piano commerciale sia su quello dell’intrattenimento per il territorio.




