Dopo la decisione definitiva sulla gestione degli interventi lungo la SP 562 l’opposizione annuncia una mozione di sfiducia al sindaco per atti ritenuti illegittimi
La sentenza definitiva del Consiglio di Stato sugli interventi lungo la SP 562 segna una svolta politica a Camerota. Il gruppo consiliare di opposizione “Camerota – Impegno Comune” annuncia la presentazione di una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco.
Fino ad oggi, spiegano i consiglieri, il gruppo ha mantenuto “una posizione garantista e rispettosa dei ruoli istituzionali, evitando strumentalizzazioni politiche e attendendo che fosse la magistratura a fare piena chiarezza su una vicenda complessa e delicata”. Ora, però, il verdetto chiude la fase dell’attesa.
Secondo quanto riportato dall’opposizione, la pronuncia “ha accertato gravi e inequivocabili violazioni nella gestione degli interventi lungo la SP 562”. Nelle motivazioni, l’azione dell’Amministrazione comunale viene giudicata “illegittima, sproporzionata e priva dei necessari presupposti amministrativi, tecnici e autorizzativi”.
Il gruppo ricorda di aver già sollevato criticità nel Consiglio comunale convocato per la somma urgenza. In quella sede, spiegano, erano state evidenziate “le evidenti carenze amministrative e documentali, l’assenza di un’istruttoria adeguata e i rischi derivanti dall’uso improprio di poteri straordinari in un’area sottoposta a stringenti vincoli ambientali e paesaggistici”. Osservazioni che, aggiungono, “trovano oggi piena conferma nelle motivazioni della sentenza”.
Per l’opposizione, il Consiglio di Stato non si è limitato a censurare i singoli atti. Avrebbe anche “certificato un metodo di governo dell’emergenza fondato su decisioni unilaterali, sull’esclusione degli organi di controllo e sulla compressione delle garanzie procedimentali”, con “un grave danno istituzionale, ambientale ed economico per il Comune di Camerota”.
Alla luce di questi passaggi, il gruppo composto dai consiglieri Domenico Spiniello, Giada Cusati, Giuseppe Molfese, Marina Bagnato e Giangaetano Petrillo annuncia l’iniziativa politica. “Con senso di responsabilità e nel rispetto della comunità che rappresentiamo, abbiamo deciso di presentare una mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco”, affermano.
Non viene presentata come una scelta ideologica. “Non si tratta di una scelta pregiudiziale o ideologica, ma di una conseguenza politica inevitabile di fronte a una sentenza definitiva che mette in discussione la credibilità, l’affidabilità e la legittimità dell’azione amministrativa”, scrivono i consiglieri.
In chiusura, l’opposizione richiama il valore del territorio e delle regole. “Camerota merita un’amministrazione che operi nel pieno rispetto della legge, delle istituzioni e del proprio patrimonio ambientale, che è un bene identitario e strategico per il futuro del nostro territorio”. La mozione di sfiducia sarà il prossimo passaggio in Consiglio comunale.




