Un 41enne si presenta al pronto soccorso con una ferita da arma da fuoco, la polizia accerta l’uso di una pistola modificata detenuta senza titolo
Arriva in ospedale con una ferita grave alla coscia. I medici capiscono subito che non è un incidente qualsiasi. Dietro quel colpo di pistola c’è un’arma detenuta illegalmente.
È accaduto a Battipaglia. Un uomo di 41 anni si è presentato al pronto soccorso con una “vistosa ferita alla coscia sinistra da cui fuoriusciva molto sangue”. Le caratteristiche della lesione hanno indirizzato immediatamente i sanitari.
Secondo quanto accertato, la ferita presentava “un foro d’ingresso e di uscita con una bruciatura che circondava il foro di ingresso tipica di un’esplosione a distanza ravvicinata”. Per questo è stato richiesto l’intervento della Polizia.
Gli agenti della Squadra Mobile di Salerno hanno ricostruito l’accaduto. L’uomo, hanno stabilito, si sarebbe ferito da solo, facendo partire “per errore un colpo dalla pistola che aveva nella cintola dei pantaloni”.
Le verifiche sono proseguite nell’abitazione dell’indagato. Qui la polizia ha trovato una pistola replica della Beretta PX4, modificata e “munita di caricatore con 4 cartucce 380 GFL, pronta allo sparo”. Sono state sequestrate anche “ulteriori 37 cartucce cal. 19”.
Durante il controllo è stato inoltre rinvenuto “il bossolo modificato nella forma da un evidente impatto”, elemento che ha confermato l’utilizzo dell’arma.
Alla luce degli accertamenti, il 41enne è stato arrestato per detenzione illegale di arma e munizioni. Le indagini hanno ricostruito la dinamica dell’episodio, che resta circoscritto a un colpo partito accidentalmente.
L’uomo è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre l’arma e le munizioni restano sotto sequestro.




