Un atto vandalico colpisce l’impianto del Calore Salernitano: manomessa la regolatrice di erogazione, il sindaco Palmieri denuncia un gesto grave e irresponsabile
Ignoti si sono introdotti nel serbatoio idrico a servizio del Comune di Roscigno, di proprietà dell’azienda Calore Salernitano, manomettendo la regolatrice dell’erogazione e provocando l’interruzione del servizio idrico.
Secondo quanto denunciato dall’amministrazione comunale, la manomissione avrebbe determinato anche la deviazione del flusso d’acqua verso il Comune di Bellosguardo, lasciando Roscigno senza approvvigionamento.
A rendere pubblica la vicenda è stato il sindaco Pino Palmieri, che ha parlato senza mezzi termini di un «gesto vile e irresponsabile, capace di mettere a rischio l’intera condotta e di causare gravi disagi alla popolazione».
Un’azione che non solo ha compromesso un servizio essenziale, ma che avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie sull’infrastruttura idrica e sulla sicurezza dell’impianto.
L’Amministrazione comunale ha annunciato di aver attivato tutte le procedure necessarie per individuare i responsabili, confidando nell’intervento delle autorità competenti e nelle verifiche tecniche sull’impianto. Nel frattempo resta alta l’attenzione sulla tutela delle reti idriche, soprattutto nelle aree interne, sempre più esposte a vandalismi e atti dolosi che colpiscono direttamente i cittadini.




