Il borgo cilentano protagonista del reportage del giornalista tedesco Jenke von Wilmsdorff: tradizioni, alimentazione sana e comunità al centro del racconto del buon vivere
Gioì diventa palcoscenico internazionale della Dieta Mediterranea e della longevità. Sabato 23 gennaio il Comune cilentano ha ospitato una tappa dei reportage “Jenke Experiment”, format giornalistico firmato dal noto reporter tedesco Jenke von Wilmsdorff, dedicato ai grandi temi del benessere e della qualità della vita.
Al centro delle riprese l’intervista al professor Di Somma, da anni impegnato in studi scientifici sul legame tra alimentazione mediterranea e longevità. Nel corso dell’incontro, il docente ha ribadito come le aree interne e i piccoli borghi, come Gioì, rappresentino veri e propri custodi delle tradizioni alimentari sane, oltre che di prodotti di eccellenza legati al territorio.
Un contributo determinante è arrivato anche dal dottor Raffaele D’Urso, che negli anni ha partecipato attivamente alla fase di studio sul campo. È anche grazie al suo impegno se Gioì è oggi al centro dell’interesse giornalistico e scientifico su questi temi.
Nonostante la giornata uggiosa, il borgo cilentano è stato non solo scenario, ma attore principale del racconto del buon vivere, offrendo un’immagine autentica di comunità, accoglienza e cultura. Un messaggio positivo che, insieme alla valorizzazione culturale, sarà al centro di numerose iniziative previste per il 2026.
L’amministrazione comunale ha voluto ringraziare le aziende e le attività locali che hanno contribuito alla riuscita delle riprese portando i propri prodotti, il Bar Max per l’ospitalità, la Pro Loco di Gioì e i cittadini per la collaborazione dimostrata.
Un ringraziamento speciale è stato riservato ai giovani volontari del Servizio Civile, che si sono occupati dell’organizzazione dell’accoglienza della troupe, riuscendo a trasmettere al meglio il forte senso di ospitalità della comunità.
Sono stati loro, sottolinea il Comune, il più bel biglietto da visita di Gioì.




