Corteo partecipato dal centro al Municipio per esprimere vicinanza al primo cittadino aggredito a Santo Stefano. Presenti istituzioni, studenti e cittadini
Una comunità unita, in silenzio ma con determinazione, ha illuminato ieri sera le strade di Castiglione del Genovesi per manifestare vicinanza al sindaco Carmine Siano, vittima di una brutale aggressione la sera di Santo Stefano e ancora in fase di convalescenza.
La fiaccolata, promossa dall’Amministrazione comunale, è partita da via Provinciale Madonnelle, ha attraversato Corso Vittorio Emanuele e si è conclusa davanti al Municipio, trasformando il centro del paese in un simbolo collettivo di solidarietà e richiesta di giustizia.
A guidare il corteo il vicesindaco Luigi Giannattasio, affiancato dalla senatrice Anna Bilotti, dal consigliere provinciale e sindaco di Pontecagnano Giuseppe Lanzara e dal sindaco di Pellezzano Francesco Morra, presidente di Anci Campania. Una presenza istituzionale ampia, a testimonianza della vicinanza del territorio e delle istituzioni al primo cittadino aggredito.
Particolarmente toccante la partecipazione degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Antonio Genovesi”, che hanno sfilato con uno striscione dal messaggio forte e chiaro: “La legalità è nelle nostre mani”. Un segnale che guarda al futuro e ribadisce il valore dell’educazione civica.
A rappresentare la famiglia Siano c’era il figlio del sindaco, Christian Siano, che ha ringraziato pubblicamente cittadini e istituzioni per l’affetto e la vicinanza dimostrata in queste settimane difficili.
La fiaccolata si è chiusa con un lungo applauso davanti al Comune: un gesto semplice ma potente, per ribadire che Castiglione del Genovesi non arretra davanti alla violenza e sceglie, ancora una volta, la strada della legalità e della coesione sociale.




