Finanziato il recupero della chiesa di Costa danneggiata dal sisma del 1980 interventi su struttura tetto e superfici lapidee coordinati dalla Soprintendenza
Quasi un milione e mezzo di euro per restituire alla comunità un simbolo di identità, fede e storia. Il Ministero della Cultura ha stanziato 1 milione e 400 mila euro per il recupero della Chiesa della SS Annunziata, nella frazione Costa di Mercato San Severino, gravemente danneggiata dal terremoto del 1980.
Il finanziamento rientra nella Programmazione triennale degli interventi per il recupero e la conservazione dei beni culturali e consentirà una serie di lavori fondamentali per la salvaguardia dell’edificio. Sono previsti interventi di conservazione, consolidamento statico, rifacimento del tetto, ricostruzione delle capriate di copertura e pulizia delle superfici lapidee, con l’obiettivo di restituire alla chiesa la sua bellezza originaria e garantirne la piena fruibilità.
Il progetto sarà coordinato dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici e Culturali di Salerno e Avellino, guidata dall’architetto Anna Onesti.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Antonio Somma, che sottolinea il valore simbolico dell’intervento:
«È una ferita che si rimargina. Un intervento atteso che restituirà finalmente il luogo di culto alla comunità e al patrimonio storico della città, insieme alla messa in sicurezza dell’edificio ai fini di una piena fruibilità dell’ex SS 88, più volte chiusa in passato a causa del rischio di cedimenti proprio della chiesa».
Per la comunità di Costa, per il parroco don Giovanni Mascia e per l’intera città di Mercato San Severino, il finanziamento rappresenta molto più di un’opera pubblica:
«Si ricuce un doloroso strappo, a 46 anni di distanza dal sisma, con l’identità, la storia e la fede del territorio».
Un intervento che segna una svolta attesa da decenni e che restituisce centralità a uno dei luoghi più significativi del patrimonio religioso e culturale cittadino.




