Dopo l’intrusione alla scuola “A. Mozzillo”, il sindaco Mutalipassi annuncia nuove installazioni e il rafforzamento del sistema. L’opposizione chiede prevenzione continua e monitoraggio in tempo reale
La sicurezza urbana torna al centro dell’agenda politica ad Agropoli dopo l’episodio di intrusione verificatosi in uno dei plessi scolastici cittadini, che ha generato forte preoccupazione tra famiglie e personale scolastico.

L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, ha reagito con immediatezza. Nella mattinata successiva all’accaduto, il primo cittadino ha convocato una riunione operativa con il comandante della Polizia Municipale, Maurizio Cauceglia, per valutare l’accaduto e definire strategie di deterrenza in coordinamento con le altre Forze dell’Ordine.
«La sicurezza delle scuole è una priorità assoluta», ha ribadito il sindaco, annunciando tra le misure più immediate l’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza presso la scuola dell’infanzia “A. Mozzillo”, con particolare attenzione alle aree più esposte e vulnerabili. L’intervento rientra in un piano più ampio che mira a rafforzare la rete di controllo negli edifici scolastici ancora non coperti.
Parallelamente, sul tema interviene Massimo La Porta, che in una nota richiama le comunicazioni istituzionali del sindaco, comprese quelle del 22 gennaio 2026, sottolineando come il problema sicurezza ad Agropoli sia «reale e strutturale» e necessiti di una visione di lungo periodo.
«La videosorveglianza è uno strumento fondamentale – riconosce La Porta – così come è importante l’accordo con il Comando Provinciale dei Carabinieri per l’accesso da remoto alle immagini. È un passo in avanti significativo».
Ma il consigliere avverte: «Senza un controllo live h24, il rischio è che il sistema serva solo a ricostruire ciò che è già accaduto, e non a prevenire ciò che potrebbe accadere».
La Porta ricorda di aver sollecitato negli ultimi tre anni, attraverso interrogazioni e mozioni consiliari, un investimento più deciso sulla sicurezza urbana. «Oggi finalmente si riconosce che la sicurezza è una priorità. Bene, ma ora servono coerenza e coraggio».
Secondo il consigliere, l’episodio della scuola “A. Mozzillo” dimostra l’urgenza di estendere la videosorveglianza a tutti i luoghi pubblici, senza distinzioni:
scuole, parchi, piazze, impianti sportivi, lungomare, stazione, quartieri periferici e aree a maggiore afflusso.
Un tema sul quale anche l’Amministrazione comunale ribadisce la volontà di procedere in modo graduale ma strutturato. Attualmente ad Agropoli sono operative 117 telecamere, di cui 26 dotate di sistemi avanzati per la lettura targhe, con accesso diretto alle immagini da parte dei Carabinieri grazie al sistema di remoto control.
«È un buon punto di partenza – conclude La Porta – ma non ancora sufficiente senza un monitoraggio in tempo reale 24 ore su 24». Per il consigliere la sicurezza urbana deve diventare «una politica stabile, programmata e permanente», fondata sulla prevenzione, sul supporto costante alle forze dell’ordine e sull’aumento della percezione di tutela dei cittadini.
Un confronto che resta aperto, mentre il Comune assicura un rafforzamento progressivo del sistema di controllo per garantire maggiore sicurezza nei luoghi pubblici e scolastici della città.




