Va in pensione il dottor Alessandro Salurso e mille assistiti restano senza medico di base, cresce la preoccupazione: “Rischiamo il caos sanitario”
CASTELLABATE – Da un giorno all’altro, circa mille cittadini del Comune di Castellabate si sono ritrovati senza medico di base. Il dottor Alessandro Salurso, storico medico di famiglia del territorio, ha infatti raggiunto i limiti di età ed è andato in quiescenza, lasciando improvvisamente scoperti tutti i suoi assistiti.
Una situazione che ha generato forte apprensione tra i pazienti, molti dei quali temono di non riuscire a individuare in tempi brevi un nuovo medico disponibile a prenderli in carico. Il problema si inserisce in un quadro già critico per la sanità territoriale, segnato dalla cronica carenza di medici di medicina generale, una difficoltà già emersa con forza nei comuni limitrofi di Agropoli e Capaccio Paestum, dove anche i pediatri risultano insufficienti rispetto al fabbisogno.
La preoccupazione maggiore riguarda la possibilità che non vi siano professionisti disponibili a stabilirsi a Castellabate, lasciando centinaia di persone – tra anziani, fragili e pazienti cronici – senza un riferimento sanitario essenziale.
In queste ore, numerosi cittadini stanno chiedendo un intervento diretto dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Marco Rizzo, affinché possa intercedere con l’ASL Salerno e individuare una soluzione rapida, concreta e sostenibile.
L’obiettivo è garantire continuità assistenziale e scongiurare una vera e propria emergenza sanitaria locale, evitando disagi che rischiano di pesare soprattutto sulle fasce più deboli della popolazione.




