Revocate le deleghe a cimitero e commercio alla consigliera eletta con “Sapri al Centro”. Alla base tensioni politiche, adesione al PSI e il mancato sostegno alle provinciali dell’11 gennaio
Scossone politico al Comune di Sapri. Nel corso del consiglio comunale odierno, il sindaco Antonio Gentile ha ufficializzato la revoca delle deleghe al cimitero e al commercio alla consigliera Rosanna Pecorelli, sancendo di fatto la rottura definitiva all’interno della maggioranza.
Un atto che segna la perdita di un tassello per l’amministrazione comunale e apre una nuova fase politica in consiglio, con la Pecorelli che passa formalmente tra i banchi dell’opposizione.
Le tensioni tra il primo cittadino e la consigliera si sarebbero accumulate nel corso degli ultimi mesi. Pecorelli, eletta con la lista civica “Sapri al Centro”, ha infatti aderito al Partito Socialista Italiano, assumendo anche un ruolo attivo nella sede cittadina del PSI. Un passaggio politico che, secondo quanto emerso, avrebbe contribuito a incrinare i rapporti con il sindaco e con una parte della maggioranza.
La frattura sarebbe poi diventata evidente dopo l’11 gennaio scorso, in occasione delle elezioni provinciali, consultazione nella quale Antonio Gentile non è stato eletto. In quell’occasione, il mancato sostegno della consigliera Pecorelli avrebbe rappresentato, politicamente, il punto di non ritorno.
Nei giorni successivi sarebbero maturate le riflessioni del primo cittadino, sfociate oggi nella decisione formale di revocare le deleghe. Al momento, le competenze relative a cimitero e commercio restano in capo direttamente al sindaco Gentile.
Durante la seduta consiliare, la consigliera Rosanna Pecorelli ha chiesto di intervenire per replicare alla comunicazione del sindaco. Tuttavia, il regolamento comunale non consente interventi dei consiglieri in caso di comunicazioni ufficiali del primo cittadino, impedendo di fatto il contraddittorio in aula.
Una scelta che ha cristallizzato politicamente lo strappo: da oggi, la Pecorelli siederà all’opposizione, aprendo nuovi scenari negli equilibri del consiglio comunale saprese.




