Ingegnere civile di Castellabate, tra i soli due Maggiori nominati in Italia dal Ministero della Difesa: dal 2 febbraio in servizio per il 10° Reparto Infrastrutture
Una nomina di assoluto rilievo che porta il nome del Cilento nelle più alte strutture tecniche delle Forze Armate. Il cilentano Carmine Amato, 49 anni, è stato nominato Maggiore del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito Italiano, tra i soli due ufficiali in tutta Italia a ricevere questo grado nell’ambito delle recenti nomine di Ufficiali di Complemento.
Il decreto, firmato il 7 luglio 2025 dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, ha riguardato complessivamente nove ufficiali su scala nazionale, confermando il carattere altamente selettivo e straordinario della promozione ottenuta dall’ingegnere originario di Castellabate.
Dal Cilento a Salerno, un profilo tecnico di alto livello
Nato nel 1977 e residente a Castellabate, Carmine Amato è laureato in Ingegneria Civile all’Università di Salerno ed è iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno dal 2004 nei settori civile-ambientale, industriale e dell’informazione.
Da oltre vent’anni opera come progettista e direttore dei lavori in interventi complessi: ristrutturazioni di strutture turistico-ricettive di pregio, facciate ventilate, adeguamenti statici di edifici scolastici, con una costante attenzione a sicurezza, paesaggio ed efficienza energetica. Un percorso che lo ha reso un punto di riferimento tecnico per amministrazioni pubbliche, imprese e privati tra Salerno e Napoli.
Formazione militare a Torino e incarico operativo
Dopo la nomina, il Magg. ing. Amato ha frequentato il Corso di Formazione presso la Scuola Ufficiali dell’Esercito di Torino, nello storico Palazzo Arsenale, sede dello Stato Maggiore dell’Esercito.
Dal 2 febbraio 2026 è chiamato in servizio presso il 10° Reparto Infrastrutture di Napoli, con operatività sul territorio di Salerno, dove metterà a disposizione dell’Esercito le proprie competenze in materia di infrastrutture, energia e pianificazione territoriale. Un incarico che rappresenta un ponte naturale tra l’esperienza civile e il servizio istituzionale al Paese.
Innovazione, green economy e riconoscimenti
Parallelamente all’attività tecnica e istituzionale, Carmine Amato ha sviluppato una carriera di rilievo nel campo dell’innovazione energetica e della mobilità sostenibile. È stato fondatore della Amato Engineering Esco, operando su edifici ad alta efficienza, economia circolare, prevenzione incendi e sistemi tecnologici avanzati.
Nel 2011 è stato selezionato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il programma Italia degli Innovatori, partecipando a missioni istituzionali in Cina. Nel 2012 ha ricevuto una menzione speciale al concorso nazionale “Talento delle Idee” promosso da Confindustria e Unicredit.
Come CEO di società dedicate alla green economy e all’e-mobility ha lavorato su microeolico e stazioni di ricarica ultra-rapide, attirando l’attenzione di organismi europei e grandi player del settore.
Radici cilentane e valori personali
Da oltre vent’anni è anche consulente tecnico del Tribunale di Vallo della Lucania, con competenze in diritto civile e amministrativo applicato alle costruzioni, BIM, prevenzione incendi e sicurezza nei cantieri.
Vive nel Cilento con la moglie Vita Andolfi e i figli Giulia e Gennaro. Sportivo disciplinato, pratica nuoto, corsa e arti marziali, è cintura nera di Taekwondo e nel 2013 ha concluso la Maratona di Firenze.
Il suo motto, “Concentrazione uguale Forza”, riassume un percorso che unisce competenza, rigore e servizio, portando il Cilento ai vertici delle istituzioni nazionali.




