Notte critica lungo la strada regionale 562, a Cala del Cefalo: pietre e materiali trascinati in carreggiata dal mare, interventi urgenti per la sicurezza
Ancora una notte di apprensione lungo la Strada Regionale 562, nel tratto che costeggia la spiaggia del Mingardo, in località Cala del Cefalo, nel Comune di Camerota. Le violente mareggiate hanno provocato un nuovo episodio di erosione e dissesto, trascinando pietre e detriti sulla carreggiata, con evidenti rischi per la circolazione.
L’allarme è scattato nelle ore notturne. Sul posto sono intervenuti i tecnici competenti, la Polizia Municipale e gli operai, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza e rimozione dei materiali accumulati sulla sede stradale.
La SR 562 non è nuova a simili criticità. Da anni il tratto costiero è sotto la costante minaccia dell’erosione marina e di fenomeni franosi, che ciclicamente mettono a rischio una delle arterie viarie più importanti del basso Cilento.
Si tratta infatti di una strada strategica: collega Camerota con ospedali, istituti scolastici, la stazione ferroviaria e l’uscita della Statale Cilentana, rappresentando un’infrastruttura fondamentale sia per i residenti sia per i flussi turistici.
L’ennesimo episodio riaccende il dibattito sulla necessità di interventi strutturali e definitivi per la tutela della costa e della viabilità, in un’area sempre più esposta agli effetti del maltempo e ai cambiamenti climatici.




