Danni all’agricoltura e incidenti stradali in aumento: il Consiglio comunale chiede misure straordinarie a Regione e Parco
L’invasione dei cinghiali nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha ormai superato la soglia di allarme. L’aumento incontrollato degli ungulati sta producendo effetti devastanti sull’agricoltura e rappresenta un pericolo concreto per automobilisti, motociclisti e residenti, soprattutto lungo le arterie provinciali e statali del territorio cilentano.
A Vallo della Lucania il Consiglio comunale ha deciso di intervenire con una presa di posizione netta. È stata approvata all’unanimità una delibera urgente indirizzata alla Regione Campania e all’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, chiedendo l’adozione di misure straordinarie per il contenimento della fauna selvatica.
Tra le proposte avanzate figura l’attivazione di un calendario venatorio in deroga, con fino a 120 giorni di caccia controllata, affiancata da battute di contenimento nei periodi immediatamente precedenti e successivi alla stagione venatoria. L’obiettivo è ridurre rapidamente la pressione della specie nelle aree più colpite.
Particolare rilievo assume la richiesta di intervenire anche nei centri abitati e nelle aree protette, inclusi i giorni di silenzio venatorio o di divieto, quando il rischio per la sicurezza pubblica diventa immediato. Il piano prevede il coinvolgimento di cacciatori appositamente formati, guardie venatorie volontarie e conduttori di fondi autorizzati, organizzati in un sistema di reperibilità aggiornato ogni due settimane per rispondere tempestivamente alle segnalazioni dei cittadini.
La proposta più forte riguarda l’istituzione di una polizia venatoria locale, attivabile su chiamata dei sindaci, e l’eventuale supporto delle forze armate, così come previsto dal Decreto Agricoltura convertito in legge nel 2024. Secondo i consiglieri comunali, esperienze già avviate in altre regioni italiane dimostrano che solo interventi coordinati e straordinari possono riportare la situazione sotto controllo.
Il Consiglio comunale ha inoltre investito della questione anche il Governo e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, segnalando il crescente numero di incidenti stradali causati dai cinghiali, spesso con conseguenze gravi o mortali. Un’emergenza che incide non solo sulla sicurezza, ma anche sul mondo del lavoro e della mobilità.
In questo contesto si inserisce l’impegno di Mario Troccoli, originario di Vallo della Lucania e attivo nel sindacato dell’Aeronautica, che sta collaborando con le istituzioni locali per portare le criticità all’attenzione del Ministero dei Trasporti e sollecitare interventi rapidi ed efficaci.




