Marina di Pisciotta piange Luigi Marino, 54 anni, architetto apprezzato e uomo di famiglia. Comunità unita nel dolore
MARINA DI PISCIOTTA – Ci sono notizie che pesano come macigni e che fermano il tempo. La scomparsa di Luigi Marino, a soli 54 anni, lascia una ferita profonda nella comunità di Pisciotta e in tutto il comprensorio cilentano.
Professionista di grande spessore, architetto stimato e apprezzato, aveva saputo costruire il proprio percorso con rigore, passione e rispetto per il territorio. Per lui l’architettura non era soltanto tecnica, ma responsabilità verso la bellezza dei luoghi e verso chi li vive.
Colleghi e clienti ne ricordano la serietà, la disponibilità e quella correttezza esemplare che lo rendeva un punto di riferimento sicuro. Un uomo capace di ascoltare, consigliare e progettare con visione e sensibilità.
Ma il ruolo più importante, quello che Luigi custodiva con orgoglio, era quello di marito e padre. Devoto alla moglie Rosanna, presente e amorevole per i figli Bianca e Lorenzo, ha trasmesso ai suoi cari valori solidi: onestà, impegno, dedizione.
Chi lo ha conosciuto parla di un sorriso discreto, di una forza silenziosa, di quella capacità rara di essere porto sicuro per la propria famiglia e per gli amici.
La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nel cuore della madre, della sorella Donatella, del fratello Mariano, del suocero Mario e dei familiari tutti.
L’intera cittadinanza di Pisciotta si stringe attorno alla famiglia in un abbraccio collettivo, condividendo un dolore che unisce e che testimonia quanto Luigi Marino fosse amato e rispettato. A ricordarlo anche l’amministrazione, pioniere di tanti progetti.




