Smottamenti e caduta massi dopo le piogge incessanti: viabilità interrotta al viadotto Alfonso Gatto, SP137 chiusa a Giungano e paura a Palinuro
Il maltempo torna a colpire duramente la provincia di Salerno. Le piogge incessanti delle ultime ore hanno provocato frane e cadute di massi in diversi punti del territorio, con pesanti ripercussioni sulla viabilità e momenti di forte apprensione per automobilisti e residenti.
A Salerno la giornata si è aperta con il blocco totale della circolazione lungo il viadotto Alfonso Gatto, a seguito di una frana verificatasi in via Fra’ Generoso. Lo smottamento ha interessato il costone sovrastante l’arteria, riversando detriti sulla carreggiata e imponendo l’interruzione del traffico in entrambe le direzioni.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, insieme ai tecnici della Provincia, impegnati nelle operazioni di rimozione del materiale e nelle verifiche sulla stabilità del versante. Secondo le prime informazioni non si registrano feriti. L’area resta sotto monitoraggio in attesa del completamento dei controlli strutturali necessari alla riapertura in sicurezza.
Situazione critica anche nel Cilento. Nel territorio comunale di Giungano, lungo la Strada Provinciale 137, al chilometro 9, un cedimento della parete rocciosa ha riversato sul piano viabile una consistente quantità di terreno e fango. La carreggiata è risultata completamente ostruita e interdetta al transito.
L’episodio ha richiesto un intervento immediato per la messa in sicurezza del tratto, classificato come particolarmente delicato sotto il profilo idrogeologico. I disagi alla circolazione sono stati immediati, con inevitabili ripercussioni per residenti e collegamenti locali.
Momenti di forte apprensione anche a Palinuro, dove un grosso masso si è staccato dalla parete rocciosa sovrastante la strada che conduce al porto, finendo sulla carreggiata a pochi metri dagli uffici della Capitaneria di Porto.
Il blocco di roccia, di dimensioni imponenti, ha occupato parte della sede stradale trascinando con sé detriti e terra. Solo una fortunata coincidenza ha evitato conseguenze più gravi: al momento del crollo non transitavano veicoli né pedoni in un tratto strategico e molto frequentato, soprattutto in prossimità dell’area portuale.
La strada rappresenta infatti un collegamento fondamentale per residenti, operatori portuali e diportisti, oltre a costituire uno degli accessi principali al porto turistico. Anche in questo caso si è reso necessario un intervento urgente per la messa in sicurezza e la rimozione dei materiali.
Gli episodi delle ultime ore riaccendono l’attenzione sulla fragilità idrogeologica di diverse aree della provincia di Salerno e sull’impatto diretto che eventi meteorologici intensi possono avere sulle infrastrutture viarie, con ricadute significative sulla mobilità e sulla sicurezza pubblica.
