Oliveto Citra inaugura i locali ristrutturati del Pronto Soccorso, Agropoli resta senza: il sindaco chiarisce, Pizza attacca duramente
Come raccontato ieri dalle pagine di Cilento Post, in molti hanno evidenziato la differenza tra l’inaugurazione dell’area del Pronto Soccorso ad Oliveto Citra – alla presenza del gotha della Regione Campania e dell’ASL Salerno – e l’assenza, ad oggi, di un Pronto Soccorso ad Agropoli.
Alle critiche e alle prese di posizione politiche ha risposto il primo cittadino di Agropoli, Roberto Mutalipassi, che ha voluto fare chiarezza sulla vicenda.
“Fermo restando le legittime aspettative di ognuno rispetto all’attivazione del pronto soccorso presso il nostro Presidio Ospedaliero – ha dichiarato – è doveroso fare chiarezza rispetto alle recenti notizie relative al pronto soccorso di Oliveto Citra. Nel piccolo Comune dell’alta valle del Sele non si è inaugurata l’apertura di un nuovo pronto soccorso ma solo i locali dove lo stesso è stato ritrasferito dopo lavori di ammodernamento e ristrutturazione. Il pronto soccorso in questione, infatti, esiste fin da quando è operativo l’ospedale. Dispiace che ci sia chi non perde occasione di strumentalizzare sul diritto alla salute”.
Il sindaco ha poi ribadito l’impegno dell’amministrazione sul fronte sanitario locale: “Sul fronte Agropoli il nostro impegno è costante: oltre al bando pubblicato della camera iperbarica, si sta progettando l’eliporto che nascerà su un terreno messo a disposizione dell’ASL dal Comune. Inoltre si attende l’approvazione del bilancio da parte della Regione Campania per dare seguito alle modifiche all’atto aziendale”.
Parole che non hanno placato le polemiche. A replicare con toni duri è stato il consigliere indipendente Michele Pizza, già alleato dell’attuale maggioranza, che pur non sedendo tra i banchi dell’opposizione ha attaccato frontalmente il sindaco.
“Ancora un post del sindaco Roberto Mutalipassi – ha scritto – tende a giustificare l’operato, anzi il non operato, dei politici eletti in Regione Campania, eletti anche con i voti della maggioranza che fa capo al sindaco Mutalipassi. Mi permetto di suggerire che Agropoli e il territorio devono avere il coraggio di scrollarsi del PD, dei Testa Alta e di tutti coloro che per anni ci hanno ingannato. Credo che adesso basta, uscite allo scoperto, non accontentatevi di preservarvi le vostre poltrone e pensate alla missione che un politico è tenuto ad espletare. È vero, sono arrabbiato, ma soprattutto ho vergogna”.
Il confronto politico resta acceso, mentre sul territorio cresce l’attesa per una svolta concreta sul futuro del Presidio ospedaliero di Agropoli e sull’eventuale riattivazione del Pronto Soccorso. La partita, ora, si gioca tutta sul piano regionale.




