Paura il 14 febbraio alla Stazione di Pisciotta-Palinuro: nessun ferito grave, ma scatta la richiesta di provvedimenti strutturali a Rete Ferroviaria Italiana.
Una donna in transito, per raggiungere il treno in partenza nella stazione di Pisciotta-Palinuro, è stata improvvisamente coinvolta nella caduta di calcinacci provenienti dal solaio dell’area passeggeri.
L’episodio, fortunatamente, non ha provocato conseguenze fisiche gravi, ma ha generato comprensibile spavento nella passeggera e tra i presenti.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco del distaccamento di Policastro, che hanno effettuato un accurato controllo di staticità e provveduto alla messa in sicurezza dell’area interessata. Le verifiche hanno riguardato anche gli spazi dell’esercizio commerciale “Eurobar”.
Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti da parte dei tecnici di RFI per valutare lo stato complessivo dell’infrastruttura e individuare gli eventuali interventi necessari.
A nome dell’associazione Codici, il segretario della Delegazione Cilento, avv. Giuseppe Perillo, ha espresso forte preoccupazione per quanto accaduto:
«Riteniamo indispensabile che RFI fornisca risposte concrete e risolutive a una problematica che si trascina da troppo tempo. È inaccettabile che una stazione turisticamente rilevante come Pisciotta–Palinuro non riceva l’attenzione e la manutenzione adeguate. Per queste ragioni abbiamo formalmente richiesto interventi urgenti e strutturali».
L’associazione ha annunciato che continuerà a monitorare la situazione, sollecitando tutte le azioni necessarie affinché la sicurezza dei viaggiatori e la qualità dei servizi ferroviari nel Cilento siano garantite in modo adeguato e continuativo.


