L’uomo, intercettato dai militari dopo la segnalazione della vittima, è stato trovato in possesso di denaro e oggetti in oro per alcune centinaia di euro
Ancora un tentativo di raggiro ai danni di un anziano, questa volta sventato grazie alla prontezza della vittima e al rapido intervento dei militari.
Il 16 febbraio scorso, a Eboli, i Carabinieri della locale Sezione Operativa hanno arrestato Francescopio Corvino, originario della provincia di Napoli, indagato per truffa aggravata ai danni di un anziano residente in città.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Giudiziaria, l’anziano sarebbe stato contattato telefonicamente con la nota tecnica del “finto nipote”. Dall’altro capo del telefono, una voce avrebbe simulato una situazione di difficoltà, chiedendo con urgenza la consegna di denaro contante e oggetti in oro custoditi in casa.
Qualcosa, però, non ha convinto la vittima. Insospettito dalla richiesta e dalle modalità della telefonata, l’uomo ha deciso di contattare immediatamente i Carabinieri.
I militari, intervenuti in tempi rapidi, sono riusciti a intercettare il presunto truffatore e a bloccarlo. A seguito di perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso del denaro e dei preziosi appena sottratti, per un valore complessivo di alcune centinaia di euro.
La refurtiva è stata recuperata e restituita all’anziano, mentre per l’indagato è scattato l’arresto con l’accusa di truffa aggravata.
L’episodio conferma l’importanza di non fidarsi di richieste improvvise di denaro, anche quando sembrano provenire da familiari, e di rivolgersi subito alle forze dell’ordine in caso di sospetti.




