Il segretario generale della Filca Cisl Salerno interviene dopo l’incidente costato la vita a un 61enne di Siano: “Serve un impegno concreto e condiviso per fermare le morti sul lavoro”
Una nuova tragedia sul lavoro a Cava de’ Tirreni, dove un operaio di 61 anni, residente a Siano, ha perso la vita in un incidente avvenuto in un cantiere edile. Sulla dinamica dell’accaduto sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti.
A intervenire è Giuseppe Marchesano, segretario generale della Filca Cisl Salerno, che esprime il cordoglio dell’organizzazione sindacale.
“In attesa di conoscere la dinamica dell’incidente – dichiara Marchesano – esprimiamo il nostro dolore per questa nuova, inaccettabile tragedia in un cantiere edile e siamo vicini ai familiari e ai colleghi della vittima”.
Il sindacalista sottolinea come la notizia sia giunta mentre centinaia di rappresentanti sindacali erano riuniti a Milano per l’Attivo unitario di Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil, appuntamento dedicato proprio al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento al comparto dell’edilizia.
“La sicurezza nei cantieri – prosegue Marchesano – si garantisce attraverso formazione e informazione costanti, prevenzione, investimenti sull’innovazione, maggiori controlli e una diffusa cultura della sicurezza, che deve partire già dalle scuole”.
Il quadro nazionale resta allarmante: in Italia muore in media un operaio edile ogni due giorni. Un dato che, come evidenziato dal segretario della Filca Cisl Salerno, non risparmia il territorio provinciale.
“È necessario unire le forze – conclude Marchesano – istituzioni, sindacati e imprese devono mettere in campo tutte le misure idonee per fermare questa drammatica scia di sangue nei cantieri”.
