Pubblicato l’avviso esplorativo per istituire Uffici Separati di Stato Civile in strutture, edifici storici e aree di pregio. Contratto di comodato gratuito per almeno 12 mesi
Il Comune di Castellabate amplia i propri orizzonti e guarda a nuove cornici per celebrare matrimoni civili e unioni civili. Con determinazione DSG n. 297 del 24 febbraio 2026, l’Ente ha approvato un avviso pubblico esplorativo finalizzato alla raccolta di manifestazioni di interesse per la costituzione di “Uffici Separati di Stato Civile”, da destinare esclusivamente alle cerimonie.
L’obiettivo è chiaro: individuare sul territorio comunale immobili, siti o aree che, per caratteristiche strutturali o per pregio storico, artistico, architettonico, ambientale o paesaggistico, possano diventare nuove sedi ufficiali per dire “sì”. Una scelta che punta a valorizzare le eccellenze locali e a offrire agli sposi scenari suggestivi, al di fuori delle tradizionali case comunali.
Possono presentare manifestazione di interesse i proprietari, i titolari di diritti reali, i gestori di strutture, i concessionari di aree demaniali o altri soggetti che dispongano legittimamente dell’immobile o del sito proposto. In caso di approvazione da parte della Giunta Comunale, è prevista la sottoscrizione di un contratto di comodato d’uso gratuito della durata minima di 12 mesi, con rinnovo tacito salvo recesso. Per le aree demaniali si applicano norme specifiche.
Tra le tipologie ammesse rientrano strutture ricettive, locali pubblici con sale ricevimento, edifici di pregio storico o architettonico, ma anche aree pertinenziali come giardini, corti, terrazzi e spazi verdi. Le location dovranno garantire adeguata capienza, agibilità e rispetto delle normative igienico-sanitarie.
L’avviso ha carattere permanente: le istanze, redatte utilizzando il “Modello B” allegato, possono essere trasmesse via PEC all’indirizzo comune.castellabate@pec.it, tramite raccomandata A/R o consegnate a mano, con firma autografa o digitale e copia del documento di identità. Le domande saranno esaminate in ordine cronologico e l’elenco degli immobili individuati verrà approvato dalla Giunta Comunale e successivamente trasmesso alla Prefettura di Salerno.
Il presente avviso non è vincolante per l’Ente, ma rappresenta un passo concreto verso una nuova visione delle celebrazioni civili: più aperta, diffusa e capace di valorizzare il patrimonio locale.




