Svolta nelle indagini sulla morte del 60enne trovato senza vita nella villa di viale degli Aranci. La donna è gravemente indiziata, sequestrata l’abitazione.
SANT’EGIDIO DEL MONTE ALBINO – Arriva una svolta nelle indagini sulla morte di Francesco Vitolo, l’imprenditore 60enne trovato privo di vita sabato sera nella sua abitazione di viale degli Aranci.
I Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, agli ordini del tenente colonnello Gianfranco Albanese, hanno notificato un decreto di fermo nei confronti della moglie della vittima, 54 anni, gravemente indiziata dell’omicidio del marito. Il provvedimento è stato eseguito nelle ultime ore.
L’allarme era scattato sabato sera, quando la donna aveva richiesto l’intervento del 118 per un presunto malore accusato dal coniuge. All’arrivo nella villa, però, i sanitari avevano notato tracce di sangue e un taglio all’altezza del costato dell’uomo. Secondo quanto emerso dall’esame esterno eseguito dal medico legale, la ferita non sarebbe risultata particolarmente profonda, ma compatibile con un evento violento.
Gli investigatori stanno ricostruendo con attenzione la dinamica dei fatti e il possibile movente, ascoltando familiari e persone vicine all’imprenditore. La pista seguita è quella di un delitto maturato in ambito familiare.
Intanto la villa di viale degli Aranci è stata posta sotto sequestro per consentire ulteriori accertamenti tecnici. L’autopsia, inizialmente prevista per oggi, è stata rinviata. Nelle prossime ore i Carabinieri torneranno nell’abitazione per un nuovo sopralluogo, mentre l’inchiesta potrebbe registrare ulteriori sviluppi già in giornata.
La comunità di Sant’Egidio del Monte Albino resta in attesa di chiarimenti su una vicenda che ha profondamente colpito il territorio.




