Nuove tracce della presenza etrusca nel centro cittadino: il ritrovamento conferma l’importanza archeologica dell’area picentina. Analisi in corso sui reperti
Dal sottosuolo di Pontecagnano Faiano riaffiorano nuove testimonianze dell’antica presenza etrusca. Durante alcuni scavi eseguiti da un’impresa edile nel centro cittadino, sono state infatti individuate due sepolture riconducibili alla civiltà etrusca.
Il ritrovamento è stato reso noto dallo stesso Comune attraverso i propri canali social, accompagnato da una fotografia dei reperti emersi durante le operazioni di scavo. Le due sepolture confermano ancora una volta il valore archeologico dell’area e l’importanza storica di questo territorio dell’Agro Picentino.
Non si tratta di una scoperta isolata. In passato, anche nei pressi di un supermercato Eurospin erano stati rinvenuti reperti e tracce attribuibili alla stessa civiltà, a dimostrazione di come il sottosuolo della città continui a custodire testimonianze preziose della sua storia millenaria.
Da tempo Pontecagnano Faiano rappresenta infatti uno dei principali punti di riferimento per lo studio degli insediamenti etruschi nell’Italia meridionale. Numerose necropoli e reperti rinvenuti nel corso degli anni sono oggi conservati ed esposti al Museo Archeologico Nazionale dell’Agro Picentino.
I nuovi ritrovamenti sono ora al centro di ulteriori analisi da parte degli esperti, che potranno fornire indicazioni più dettagliate sulle tradizioni, i rituali funerari e lo stile di vita delle comunità etrusche che abitarono quest’area della Campania.
Ancora una volta il sottosuolo di Pontecagnano si conferma una preziosa fonte di storia e cultura, capace di restituire importanti tasselli per la ricostruzione del passato del territorio.

