Il Comune annuncia il riordino della toponomastica senza comunicazioni individuali. Il gruppo “Ascea in Testa” chiede chiarimenti su interventi non completati e fondi utilizzati
Il Comune di Ascea informa la cittadinanza che, nell’ambito delle attività di revisione e riordino della toponomastica comunale, nei prossimi giorni verrà effettuata la modifica della numerazione civica per i residenti. L’intervento, spiegano dall’ente, è finalizzato a garantire una più razionale organizzazione degli indirizzi, l’aggiornamento delle banche dati comunali e una maggiore efficienza dei servizi pubblici, in particolare per emergenze, recapito postale e consegne.
Nel corso delle operazioni si è cercato, per quanto possibile, di mantenere invariata la numerazione esistente, limitando le modifiche ai soli casi necessari per assicurare un ordinamento coerente e funzionale. Considerato l’elevato numero di civici interessati, non verranno inviate comunicazioni individuali ai cittadini.
I residenti potranno verificare il nuovo numero civico accedendo al portale ANPR – Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente – tramite identità digitale, e scaricare il certificato di residenza in esenzione da bollo, utile per aggiornare i dati presso enti e gestori di servizi.
La nuova numerazione sarà inoltre integrata nell’Archivio Nazionale dei Numeri Civici e delle Strade Urbane per l’allineamento con le banche dati nazionali.
Il Comune precisa che la variazione non comporterà particolari oneri burocratici per i cittadini, poiché sarà l’Ufficio Anagrafe a comunicare i nuovi indirizzi agli enti pubblici interessati, tra cui Prefettura, Motorizzazione, INPS e INAIL. Non è previsto l’aggiornamento dell’indirizzo sulla carta d’identità fino al rinnovo del documento.
I cittadini non residenti, i titolari di attività e i proprietari di immobili che necessitano dell’attribuzione del numero civico potranno presentare richiesta all’Ufficio demografico.
Dopo anni di segnalazioni e disagi, il tema della numerazione civica torna al centro dell’attenzione anche sul piano politico. Il gruppo “Ascea in Testa” ha infatti più volte sollecitato l’amministrazione, interloquendo con gli uffici comunali e presentando una richiesta formale di accesso agli atti protocollata il 27 febbraio 2026 con il numero 2344, a firma di Alessandro Rovezzi, coordinatore territoriale di CittadinanzAttiva Cilento Centro, infermiere del 118 e già candidato alle elezioni comunali.
La segnalazione nasce da una situazione diffusa sul territorio: molte abitazioni risultano prive di numerazione chiara oppure hanno subito modifiche d’ufficio, con difficoltà nell’individuazione degli indirizzi soprattutto nelle frazioni e nelle zone interne.
Una criticità che assume particolare rilievo nei casi di emergenza sanitaria, dove la rapidità nel localizzare un’abitazione può essere determinante.
Nella richiesta di chiarimenti sono stati posti quesiti precisi su un intervento per il quale il Comune ha impegnato circa 90mila euro di fondi pubblici per la revisione della numerazione civica, chiedendo di conoscere lo stato reale dei lavori, le aree interessate e la documentazione tecnica e amministrativa relativa al servizio.
Secondo quanto evidenziato dal gruppo, il comunicato diffuso dall’amministrazione rappresenta un primo passo, ma non chiarisce ancora diversi aspetti. In particolare, in molte zone del territorio comunale la numerazione non risulterebbe completata e nelle frazioni interne, tra cui Mandia, Catona e Terradura, non sarebbero stati riscontrati interventi evidenti.
Per questo motivo “Ascea in Testa” annuncia che continuerà a seguire la vicenda, chiedendo che il servizio venga completato su tutto il territorio comunale nel rispetto dei principi di trasparenza amministrativa ed efficienza dei servizi pubblici.


