I consiglieri Celano e Minella contro l’emendamento di FdI sui finanziamenti alla cultura: “Non si fa politica sulla pelle di Salerno”
Scontro politico in Regione Campania tra Forza Italia e Fratelli d’Italia sulla destinazione dei fondi per alcune importanti realtà culturali del territorio salernitano. Al centro della polemica gli emendamenti presentati dai consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, tra cui quello firmato da Sangiuliano, che prevederebbero una riduzione delle risorse destinate al Teatro Verdi di Salerno e al Giffoni Film Festival.
A prendere posizione sono stati i consiglieri regionali di Forza Italia Roberto Celano e Mimì Minella, che in una nota congiunta hanno espresso una netta contrarietà alle modifiche proposte.
«Esprimiamo con fermezza la nostra contrarietà agli emendamenti presentati dai consiglieri regionali di Fratelli d’Italia che penalizzano il territorio salernitano. Riteniamo fondamentale tenere la politica fuori dalla cultura: non si fa politica sulla pelle di Salerno. Per questo motivo voteremo contro le proposte di riduzione dei fondi destinati al Teatro Verdi e al Giffoni Film Festival, realtà che rappresentano eccellenze riconosciute ben oltre i confini nazionali», dichiarano Celano e Minella.
I due esponenti azzurri precisano che la necessità di controlli sull’utilizzo delle risorse pubbliche è un principio condiviso, ma sottolineano come sia diverso intervenire con verifiche rispetto al ridurre i finanziamenti a iniziative considerate strategiche per il territorio.
«Un conto è rafforzare i controlli sulle modalità di utilizzo delle risorse pubbliche, principio che condividiamo pienamente; ben altro è colpire iniziative culturali di alto profilo, come il Giffoni Film Festival, che contribuiscono in maniera significativa alla crescita culturale, sociale ed economica del territorio», aggiungono.
Celano e Minella concludono ribadendo la volontà di opporsi agli emendamenti e di difendere i finanziamenti destinati alla provincia di Salerno.
«Continueremo a difendere, senza sconti e in ogni sede, gli interessi di Salerno e della sua straordinaria provincia».


