Tra Salerno e Agro nocerino-sarnese una banda di quattro giovani rapinatori avrebbe messo a segno 13 colpi in dieci giorni ai danni dei benzinai
SALERNO. Tredici rapine in appena dieci giorni ai danni dei distributori di carburante tra Salerno e l’Agro nocerino-sarnese. È questo il bilancio attribuito alla cosiddetta “banda della Giulietta bianca”, un gruppo composto da quattro giovanissimi che starebbe prendendo di mira le aree di servizio con un modus operandi ormai ben definito.
Secondo quanto riferito, dopo una prima fase in cui i malviventi si sarebbero mossi a bordo di una Giulietta rossa, rimasta senza benzina nella zona di via Dalmazia a Salerno, la banda avrebbe poi utilizzato una Giulietta bianca per mettere a segno i colpi successivi.
L’azione si ripeterebbe sempre con lo stesso schema. I rapinatori sceglierebbero distributori dove sono presenti i benzinai e arriverebbero sul posto a fine turno. Una volta giunti nell’area di servizio, entrerebbero in azione armati di pistola, minacciando i dipendenti per farsi consegnare il denaro prima di fuggire rapidamente.
Nel mirino non finirebbero i totem del self service, ma direttamente i gestori e il personale presente nelle stazioni di rifornimento, spesso davanti anche ai clienti. Tra i luoghi già colpiti figurano i distributori del raccordo Salerno-Avellino, l’area di sosta Angioina sulla A30 e diversi impianti tra San Mango Piemonte, Campagna, Nocera Inferiore, Sarno e Angri. Gli ultimi episodi sarebbero stati registrati ieri sera proprio nell’Agro.
Le indagini sono in corso. Gli investigatori stanno lavorando per risalire ai componenti del gruppo. In base alle testimonianze raccolte, i rapinatori sarebbero giovani del posto: diverse vittime avrebbero infatti riferito di averli sentiti parlare in dialetto.
Un elemento utile agli accertamenti potrebbe arrivare dalle immagini di videosorveglianza, che in più occasioni avrebbero ripreso la targa della vettura utilizzata. Tuttavia, secondo quanto emerso, la targa risulterebbe falsa. Resta però agli atti una denuncia di furto presentata ai carabinieri di Nocera Inferiore per una Giulietta bianca, vettura che potrebbe coincidere con quella usata per i colpi.


