Rame rubato dal Santuario di Santa Maria della Selice, decisive videosorveglianza e segnalazioni dei cittadini, individuati i responsabili
Un furto aggravato ha colpito nei giorni scorsi il santuario diocesano di Santa Maria della Selice, a Corleto Monforte, dove nella serata del primo aprile è stato sottratto materiale in rame per un valore stimato di circa 4mila euro.
Immediata la risposta dei carabinieri della stazione di Bellosguardo, impegnati nelle indagini sotto il coordinamento della Compagnia di Sala Consilina guidata dal capitano Veronica Pastori.
L’attività investigativa, avviata subito dopo la denuncia, si è basata sull’analisi dei sistemi di videosorveglianza, su riscontri mirati e sulla collaborazione della popolazione locale, rivelatasi ancora una volta determinante.
Nel giro di pochi giorni i militari sono riusciti a ricostruire la dinamica del furto e a individuare con certezza gli autori del colpo. Si tratterebbe di soggetti già noti alle forze dell’ordine, provenienti dall’area napoletana.
Nei loro confronti sarà avanzata la misura di prevenzione del divieto di ritorno nel comune.
Un episodio che riporta l’attenzione su un fenomeno purtroppo diffuso, quello dei furti di rame, che continua a colpire edifici pubblici, strutture religiose e aree isolate, spesso considerate obiettivi vulnerabili.




