Misura cautelare eseguita dai Carabinieri su disposizione del Tribunale per i Minorenni di Salerno, indagini partite dopo la violenta aggressione del 22 febbraio
Svolta nelle indagini sulla violenta aggressione avvenuta lo scorso 22 febbraio all’esterno di una nota discoteca di Sarno. I Carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare del collocamento presso una Comunità Alloggio nei confronti di due ragazzi, entrambi minorenni, indagati per tentato omicidio in concorso ai danni di due coetanei.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia giudiziaria, le vittime sarebbero state colpite da diversi fendenti al culmine di una lite scoppiata tra giovani avventori all’esterno del locale. Un episodio grave che aveva subito acceso i riflettori sulla sicurezza nell’area.
Nel corso delle indagini, i militari avevano inoltre richiesto e ottenuto dall’Autorità di Pubblica Sicurezza l’applicazione dell’articolo 100 del TULPS, che aveva portato alla sospensione dell’attività di pubblico intrattenimento della discoteca, già teatro in passato di risse e aggressioni. Il provvedimento era stato notificato il 24 febbraio con l’apposizione dei sigilli al locale.
Nella giornata di ieri l’indagine ha raggiunto un primo approdo con l’accompagnamento dei due presunti responsabili in distinte strutture di accoglienza per minori. La misura cautelare, come previsto, resta suscettibile di impugnazione e le contestazioni saranno sottoposte al vaglio del giudice nelle successive fasi del procedimento.
La vicenda riporta al centro il tema della sicurezza nei luoghi della movida e della prevenzione di episodi di violenza giovanile, tema che continua a interrogare istituzioni e comunità locali.




