Misure cautelari per un presunto sodalizio dedito al traffico internazionale di droga, coinvolti anche furti di imbarcazioni
Maxi operazione antidroga questa mattina a Salerno. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, insieme al personale dello S.C.I.C.O., hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal G.I.P. del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.
Al centro dell’inchiesta vi sarebbe un presunto sodalizio criminale dedito all’importazione in Italia di sostanze stupefacenti provenienti dal Sud America, attraverso vettori marittimi.
Secondo quanto emerso dalle indagini, gli indagati avrebbero realizzato diverse operazioni di importazione di ingenti quantitativi di cocaina. Nel corso dell’attività investigativa sono stati sequestrati oltre 180 chili di cocaina transitati nello scalo marittimo salernitano.
Un aspetto ulteriore dell’indagine riguarda alcuni furti di imbarcazioni avvenuti nel porto di Salerno. Secondo l’ipotesi investigativa, tali mezzi sarebbero stati utilizzati anche per effettuare l’esfiltrazione della droga giunta dall’estero.
Le contestazioni riguardano, a vario titolo, associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, importazione di droga e reati contro il patrimonio.
Disposta la custodia cautelare in carcere per Marcello Bracciante, Gaetano Colantuono, Roberto Di Somma, Eduardo Fiola, Antonio Lauricella e Orlando Antonio Santizo Jaen. Agli arresti domiciliari, invece, Vittorio Di Pace e Francesco Liberti.
Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Le misure eseguite non costituiscono giudizio definitivo di responsabilità e restano sottoposte al vaglio dell’autorità giudiziaria nelle successive fasi del procedimento.




