Rintracciato dai Carabinieri in un bar di Ponte Barizzo dopo anni di irreperibilità, deve rispondere di coltivazione di stupefacenti e detenzione illegale di arma
CAPACCIO PAESTUM. Si era sottratto agli arresti domiciliari nel 2021, facendo perdere le proprie tracce anche all’estero. Dopo anni di ricerche, un 53enne di Albanella è stato rintracciato e arrestato dai Carabinieri della Stazione di Matinella, coordinati dalla Compagnia di Agropoli.
L’uomo è stato individuato all’interno di un bar di Ponte Barizzo, nel territorio comunale di Capaccio Paestum, dove i militari hanno dato esecuzione al mandato di arresto emesso dalla Procura della Repubblica di Salerno.
Le accuse e la fuga dai domiciliari
Il 53enne era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari nell’ambito di un procedimento per coltivazione di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di arma da fuoco. Nel 2021 si era però allontanato dall’abitazione, rendendosi irreperibile e dando avvio a una lunga attività di ricerca da parte delle forze dell’ordine, estesa anche all’estero, dove avrebbe trascorso un periodo di permanenza.
Il sequestro di droga, piante di cannabis e arma
L’indagine trae origine da una precedente operazione condotta congiuntamente dai Carabinieri e dalla Polizia Municipale, durante la quale erano stati sequestrati 73 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e una carabina detenuta illegalmente.
Nel corso degli accertamenti erano state inoltre individuate due serre rudimentali riconducibili all’uomo, all’interno delle quali furono rinvenute e sequestrate 102 piante di cannabis indica, per un peso complessivo di circa 34 chilogrammi.
Trasferito nel carcere di Fuorni
Al termine delle formalità di rito, il 53enne è stato accompagnato presso la casa circondariale di Fuorni, a Salerno, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




