La giovane è arrivata in ospedale con il volto tumefatto dopo una presunta aggressione avvenuta all’alba, valutato il percorso rosa, indagini in corso dei Carabinieri
Una ragazza di 23 anni è stata ricoverata in ospedale dopo una presunta aggressione avvenuta nelle prime ore del mattino all’interno dell’abitazione del fidanzato. L’episodio, sul quale sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine, si sarebbe verificato intorno alle 5.
Secondo le prime ricostruzioni, la giovane sarebbe stata colpita più volte al volto e alla testa al culmine di una lite che, stando alle informazioni emerse, sarebbe scoppiata per motivi di gelosia. La 23enne è arrivata al pronto soccorso con il viso tumefatto, gli occhi pesti, ferite evidenti e tracce di sangue.
La vittima, residente nella zona di Santa Cecilia, è stata immediatamente presa in carico dai sanitari. Dopo le cure del caso, i medici le hanno consigliato di intraprendere il Percorso Rosa, il protocollo dedicato alle donne vittime di violenza domestica e di genere.
Dalle informazioni raccolte, la relazione sarebbe stata caratterizzata da comportamenti prevaricatori, pressioni psicologiche e richieste di denaro. Inoltre, il giovane viene descritto come una persona già nota per atteggiamenti violenti. Si tratta, tuttavia, di circostanze che dovranno essere accertate nell’ambito delle indagini.
La famiglia della giovane si è affidata all’avvocato Antonio Conte. Al momento si attende l’eventuale formalizzazione di una denuncia ai Carabinieri, anche se la ragazza non avrebbe ancora deciso se procedere.
Saranno gli investigatori a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e ad accertare eventuali responsabilità. La vicenda riporta ancora una volta l’attenzione sul fenomeno della violenza di genere e sulle difficoltà che molte vittime incontrano nel denunciare chi le maltratta.




