L’amministrazione comunale si costituisce nel giudizio di secondo grado dopo la sentenza favorevole ottenuta in Tribunale sulla richiesta di oltre 100mila euro
Il Comune di Omignano si prepara a difendere in Corte d’Appello la sentenza favorevole ottenuta in primo grado nella controversia con il Consorzio Smaltimento Rifiuti Bacino Salerno 4, attualmente in liquidazione. L’amministrazione guidata dal sindaco Raffaele Mondelli ha infatti deliberato la costituzione in giudizio per resistere all’appello presentato dal Consorzio.
La richiesta da oltre 100mila euro
La vicenda giudiziaria ha origine nel 2017, quando il Consorzio aveva citato in giudizio il Comune di Omignano davanti al Tribunale di Vallo della Lucania.
Al centro della controversia una richiesta di pagamento pari a 101.495,01 euro, oltre interessi e spese legali, relativa alle presunte quote di partecipazione alle spese generali consortili riferite agli anni compresi tra il 2011 e il 2017.
La sentenza favorevole al Comune
Nel dicembre 2025 il Tribunale di Vallo della Lucania aveva respinto integralmente le richieste economiche avanzate dal Consorzio, dando pienamente ragione al Comune di Omignano.
La sentenza aveva inoltre condannato il Consorzio al pagamento delle spese di giudizio sostenute dall’ente.
Il ricorso in Corte d’Appello
Il Consorzio Smaltimento Rifiuti Bacino Salerno 4 ha però deciso di impugnare la decisione di primo grado.

Attraverso il proprio legale ha notificato al Comune un atto di appello dinanzi alla Corte d’Appello di Salerno, chiedendo la riforma integrale della sentenza e ribadendo la richiesta di condanna dell’ente al pagamento degli oltre 100mila euro.
La prima udienza del procedimento è stata fissata per il 22 ottobre 2026.
Il Comune conferma l’avvocato Feo
Per tutelare gli interessi dell’ente, la Giunta comunale ha approvato all’unanimità la costituzione nel giudizio di secondo grado.
Non disponendo di un ufficio legale interno, il Comune ha deciso di confermare l’incarico all’avvocato Pasquale Feo, già difensore dell’ente nel primo grado di giudizio.
La scelta è stata motivata dalla conoscenza approfondita del fascicolo e dai risultati ottenuti nella precedente fase processuale, conclusasi con una sentenza favorevole al Comune.
Il sindaco Raffaele Mondelli è stato autorizzato a sottoscrivere la procura alle liti, mentre la delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile per consentire il rispetto delle scadenze processuali e l’avvio delle procedure amministrative necessarie.




