L’ordigno fumogeno da 81 millimetri è stato rinvenuto in località Terre della Noce e distrutto in sicurezza sul posto
Si è concluso con successo l’intervento di bonifica eseguito dagli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori della Brigata “Garibaldi”, intervenuti nel comune di Piaggine, in località Terre della Noce, dopo il ritrovamento di un residuato bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale.
L’operazione è stata avviata su segnalazione della Prefettura di Salerno. Gli specialisti dell’Esercito hanno individuato una bomba da mortaio fumogena da 81 millimetri di fabbricazione italiana, procedendo alle attività di ricognizione e alla messa in sicurezza dell’area.

Successivamente, gli artificieri hanno effettuato la distruzione dell’ordigno mediante brillamento controllato direttamente sul posto, eliminando ogni potenziale rischio per la popolazione e per l’ambiente circostante.
L’intervento rientra nella costante attività svolta dagli artificieri dell’Esercito Italiano, quotidianamente impegnati nella bonifica del territorio nazionale e nella rimozione di residuati bellici ancora presenti a oltre ottant’anni dalla fine del secondo conflitto mondiale, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini.




