Da Casal Velino a Sapri dopo mesi di attesa e un giorno di lavoro perso: «Perché nessuno mi ha avvisato prima?»
Tutto inizia nell’aprile scorso. Francesco, nome di fantasia, si reca a Sapri per sottoporsi a una piccola procedura dermatologica.
Il paziente, residente a Casal Velino, deve effettuare l’asportazione di un neo pendulo mediante crioterapia con azoto liquido.
Il primo trattamento ad aprile
La procedura viene eseguita, ma, secondo quanto raccontato dal paziente, non produce il risultato sperato.
Il neo non cade.
A Francesco viene quindi consigliato di attendere alcuni mesi e di tornare alla fine dell’estate per ripetere il trattamento.
Il paziente segue le indicazioni ricevute e aspetta.
Il ritorno a Sapri dopo mesi di attesa
Terminata l’estate, Francesco si organizza per tornare a Sapri.
Paga il ticket, prende un giorno di permesso dal lavoro e affronta nuovamente il viaggio da Casal Velino.
Una volta arrivato all’accettazione, però, riceve una comunicazione inattesa.
Secondo quanto riferisce, gli viene spiegato che la crioterapia con azoto liquido non può essere effettuata per finalità estetiche, ma esclusivamente per motivazioni curative.
Una circostanza che lascia perplesso il paziente, considerando che la procedura era già stata effettuata alcuni mesi prima.
«Perché non sono stato avvisato?»
Francesco non contesta soltanto l’impossibilità di sottoporsi al nuovo trattamento.
La sua domanda riguarda soprattutto la mancata comunicazione preventiva.
«Perché non sono stato contattato in tempo, evitando così di perdere un giorno di lavoro e di pagare anche il ticket?»
Il paziente ricorda inoltre un precedente episodio.
In un’altra occasione, infatti, sarebbe stato contattato prima dell’appuntamento perché la bombola dell’azoto liquido era terminata. Una telefonata che gli aveva evitato un viaggio inutile.
Da qui la domanda: perché questa volta non è stato possibile informarlo prima?
La richiesta di chiarimenti
La vicenda pone quindi una questione legata soprattutto all’informazione fornita agli utenti e alla gestione degli appuntamenti.
Francesco chiede di conoscere le ragioni per cui una prestazione effettuata ad aprile non sarebbe stata più eseguibile a settembre nelle condizioni indicate.
Ma soprattutto vorrebbe comprendere perché non sia stato avvisato prima di partire da Casal Velino, sostenere la spesa del ticket e assentarsi dal lavoro.
Una comunicazione preventiva, sottolinea il paziente, avrebbe potuto evitargli tempo perso, costi e disagi.




