Tre medaglie d’oro, un argento e quattro atleti su cinque sul podio: le Finali del Campionato Italiano 2026 premiano il lavoro di Arturo Corinto e dei suoi ragazzi
Di Rosario Esposito
Tre medaglie d’oro, tre titoli di Campione Italiano 2026 e una medaglia d’argento. Il Corinto Boxing Club chiude le Finali del Campionato Italiano di Gym Boxe con un risultato straordinario, che premia il lavoro degli atleti e la passione e la professionalità con cui Arturo Corinto porta avanti da anni la sua attività sportiva a Sapri.
Cinque atleti in gara, quattro capaci di salire sul podio e il quinto rimasto fuori dalle medaglie per pochissimo. Numeri che raccontano meglio di qualsiasi altra considerazione la qualità del lavoro svolto quotidianamente in palestra.
A conquistare il gradino più alto del podio sono stati Mattia Avagliano, nella categoria Under 16 -91 kg, Felice Buda, Under 16 +91 kg, e Raffaele De Martino, Under 19 63 kg. Per tutti e tre è arrivata la medaglia d’oro e, soprattutto, il prestigioso titolo di Campione Italiano 2026.
A completare un medagliere di assoluto rilievo è stata Karol Maggio, Under 19 57 kg, che ha conquistato la medaglia d’argento e il titolo di vicecampionessa italiana. Buona anche la prova di Pietro Furgione, impegnato nella categoria Under 19 +91 kg, che pur non riuscendo a salire sul podio ha contribuito con la sua prestazione all’eccellente partecipazione complessiva della squadra.
Il bilancio parla chiaro: quattro atleti su cinque a medaglia, tre nuovi Campioni Italiani e un secondo posto nazionale. Un risultato che premia ore di allenamento, sacrifici, preparazione tecnica e un percorso costruito nel tempo.
I RISULTATI DEL CORINTO BOXING CLUB
- Mattia Avagliano — Under 16 -91 kg | ORO – Campione Italiano 2026
- Felice Buda — Under 16 +91 kg | ORO – Campione Italiano 2026
- Raffaele De Martino — Under 19 63 kg | ORO – Campione Italiano 2026
- Karol Maggio — Under 19 57 kg | ARGENTO – Vicecampionessa italiana
- Pietro Furgione — Under 19 +91 kg | Fuori podio
Ed è proprio qui che emerge il valore del lavoro portato avanti da Arturo Corinto, capace di accompagnare i suoi ragazzi non soltanto nella crescita sportiva, ma anche nella cultura della disciplina, del rispetto delle regole, dell’avversario e dell’impegno.
Questi risultati assumono un significato ancora maggiore perché sono arrivati davanti al pubblico di casa, durante le Finali del Campionato Italiano di Gym Boxe ospitate al Palazzetto dello Sport di Sapri. Per alcuni giorni la città è diventata un punto di riferimento del pugilato italiano, accogliendo atleti, tecnici, dirigenti, accompagnatori e famiglie provenienti da numerose regioni.
Un grande appuntamento sportivo che ha portato movimento, presenze e visibilità sul territorio, dimostrando quanto lo sport possa rappresentare anche uno strumento di promozione e sviluppo locale. Anche per questo ad Arturo Corinto va riconosciuto un merito che supera il risultato ottenuto sul ring.
Portare a Sapri un evento nazionale di queste dimensioni significa credere nelle potenzialità della propria città, assumersi responsabilità organizzative importanti e dimostrare concretamente che anche un piccolo centro del Cilento può diventare sede di manifestazioni sportive di livello nazionale.
A Mattia Avagliano, Felice Buda, Raffaele De Martino, Karol Maggio e Pietro Furgione vanno i complimenti per aver rappresentato Sapri con impegno e determinazione. Ad Arturo Corinto, oltre ai complimenti per i risultati ottenuti dai suoi atleti, va un ringraziamento particolare per il lavoro che svolge ogni giorno, per quello che trasmette ai ragazzi e per aver avuto la capacità e il coraggio di portare nella nostra città un grande evento del pugilato italiano.
Sapri ha risposto con partecipazione e accoglienza. E questa volta, sul ring di casa, tre volte il titolo di Campione Italiano è rimasto a Sapri.

Rosario Esposito




