Il Tribunale di Vallo della Lucania assolve due familiari per non aver commesso il fatto: la vicenda risale allo sgombero avvenuto nel 2021
Il Tribunale di Vallo della Lucania assolve due familiari per non aver commesso il fatto: la vicenda risale allo sgombero avvenuto nel 2021 in un appartamento popolare di viale Umbria ed erano stati i condomini a segnalare al comune e ai Carabinieri un’anomala presenza all’interno di un appartamento sito al piano terra dell’immobile.
Il Tribunale di Vallo della Lucania ha assolto per non aver commesso il fatto due componenti dello stesso nucleo familiare. Erano finiti a processo con l’accusa di aver occupato abusivamente un alloggio popolare in viale Umbria, ad Agropoli.
La sentenza conclude il procedimento nei confronti dei due imputati, relativo a una vicenda risalente al 2021. In quell’anno, durante l’amministrazione guidata dal sindaco Adamo Coppola, l’abitazione era stata interessata da un intervento di sgombero.
Lo sgombero e il procedimento giudiziario
L’intero nucleo familiare aveva dovuto lasciare l’alloggio in seguito a un provvedimento del Gip del Tribunale di Vallo della Lucania. All’operazione avevano partecipato i Carabinieri e la Polizia Locale, intervenuti nell’ambito della contestazione di occupazione abusiva di un edificio pubblico.
Da quella vicenda era scaturito il processo a carico dei due familiari. Il percorso giudiziario si è ora concluso con l’assoluzione di entrambi, con la formula «per non aver commesso il fatto».




