Il cantiere entra in una nuova fase: saranno rimossi e trasferiti circa 10mila metri cubi di sedimenti, con lavori sugli argini della vasca
Sono iniziati a Sassano i lavori per rimuovere i sedimenti accumulati nella Vasca Cappuccini. Il Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro ha avviato il trasporto fuori dall’area di circa 10mila metri cubi di materiale.
L’intervento punta a ripristinare la capacità della vasca di regolare le acque e a migliorare la sicurezza idraulica del Fiume Calore-Tanagro.
Lavori anche sugli argini
A quattro mesi dall’avvio del cantiere, è stata rimossa la vegetazione che aveva invaso la vasca. Sono in corso anche la riprofilatura degli argini e le operazioni con escavatori, trattori e camion.
Parte del materiale rimosso sarà riutilizzata per ricaricare le piste di bonifica e rafforzare gli argini.
La vasca, quasi completamente colma dopo circa vent’anni di accumuli, aveva ridotto la propria capacità di regolazione, soprattutto durante le piene. L’area si trova vicino alla confluenza con il torrente Zia Francesca, in un punto particolarmente esposto al rischio di allagamenti.
Finanziamento da circa un milione di euro
L’opera ha un valore di circa un milione di euro ed è finanziata dalla Regione Campania attraverso SMA Campania. La esegue il Consorzio di Bonifica con mezzi e personale propri, affiancati da lavorazioni specialistiche esterne.
L’obiettivo è completare una parte consistente dei lavori nei prossimi mesi, prima della primavera e delle limitazioni legate alla tutela della fauna.




