Il Consiglio approva la proposta di La Porta e Pesce: nuovi ambiti sanitari, Ospedale di Agropoli e rete cilentana dell’emergenza sanitaria
Il Consiglio comunale di Agropoli ha approvato oggi, 5 ottobre, la mozione numero 7 presentata dai consiglieri di minoranza Massimo La Porta e Raffaele Pesce. La proposta riguarda la riorganizzazione dei Distretti sanitari 69, 70 e 71 dell’ASL Salerno, il rafforzamento dell’Ospedale di Agropoli e della rete cilentana dell’emergenza-urgenza.
La mozione chiede di recepire la richiesta pervenuta al Sindaco e di raccordare l’iniziativa con le deliberazioni già approvate da altri enti del territorio. Indica inoltre indirizzi e impegni rivolti al Sindaco e alla Giunta.
La proposta: due ambiti territoriali integrati
Il riassetto prospettato prevede di riorganizzare i tre distretti in due ambiti territoriali integrati. Secondo il progetto descritto nella mozione, Agropoli entrerebbe nell’ambito insieme a Capaccio Paestum e Roccadaspide, lasciando l’attuale collegamento distrettuale con Vallo della Lucania.
L’approvazione consiliare sostiene la proposta sul piano politico, ma non rende da sola operativa la riorganizzazione. Il percorso dovrà raccordarsi con gli enti e le istituzioni competenti.
Le possibili ricadute per Agropoli
Il nuovo assetto potrebbe incidere anche sulla partecipazione di Agropoli all’attuale Piano di zona. La riorganizzazione è stata inoltre collegata al dibattito sul possibile DEA di secondo livello a Battipaglia e sul bacino territoriale che potrebbe farvi riferimento. Si tratta di prospettive legate al progetto, non di decisioni già definite.
La mozione punta infine a rafforzare l’ospedale cittadino e la rete dell’emergenza-urgenza nel Cilento, temi al centro delle richieste avanzate dagli enti del territorio.




