Indagato per il furto di circa 300 quintali di legna nel Parco dei Monti Picentini, l’uomo è stato posto ai domiciliari su ordine del gip
I Carabinieri forestali di Giffoni Valle Piana hanno eseguito il 7 ottobre un’ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di un uomo residente nel comune. Il provvedimento è stato disposto dal gip del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura.
L’uomo è indagato per il furto di circa 300 quintali di legname, ricavato dall’abbattimento di 70 alberi nel territorio di Giffoni Valle Piana. I fatti contestati risalgono al mese di giugno.
L’abbattimento nel Parco dei Monti Picentini
Secondo l’ipotesi investigativa, sarebbero stati abbattuti alberi ad alto fusto, soprattutto ontani e, in misura minore, aceri. L’area si trova nel Parco Regionale dei Monti Picentini, in una zona di riserva integrale e Zona di Protezione Speciale.
La zona è inoltre sottoposta a vincolo boschivo e paesaggistico. La condotta, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe avvenuta senza autorizzazioni o nulla osta degli enti competenti.
L’abbattimento avrebbe alterato la consistenza materiale del bene paesaggistico, la continuità arborea e la fruibilità dell’area.




