Dalle 15 di oggi alle 15 di sabato allerta arancione nelle zone 1 e 3; gialla sul resto della regione. Attesi temporali intensi, frane e allagamenti
La Protezione Civile della Campania ha prorogato l’allerta meteo e innalzato il livello sulla zona 3. Dalle 15 di oggi, venerdì 9 ottobre, fino alle 15 di domani, sabato 10, sarà arancione sulla zona 1 e sulla zona 3. Nelle altre aree regionali resterà in vigore l’allerta gialla.
La zona 1 comprende Piana campana, Napoli, Isole e area vesuviana. La zona 3 include la Penisola Sorrentina-Amalfitana, i Monti di Sarno e i Monti Picentini. Su quest’ultimo settore il livello passa da giallo ad arancione.
Temporali e possibili frane
Sono previste precipitazioni sotto forma di rovesci e temporali, che localmente potranno essere intensi. Un ulteriore peggioramento è atteso durante la notte e nelle prime ore di sabato.
Nelle zone 1 e 3 le piogge potrebbero causare frane superficiali e colate rapide di fango e detriti. È segnalata anche la possibilità di instabilità più profonda dei versanti, con conseguenze legate alla fragilità del territorio.
Su tutta la Campania sono possibili ruscellamenti con trasporto di materiali e innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua minori. Le criticità locali, come tombature e restringimenti, potrebbero favorire esondazioni nelle aree vicine.
Allagamenti e raccomandazioni ai Comuni
Tra gli effetti attesi figurano allagamenti di locali interrati e al pian terreno, acqua in scorrimento sulle strade e rigurgiti dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche. Le aree urbane depresse sono esposte al rischio di tracimazioni.
Possibili anche cadute di massi e fenomeni franosi, soprattutto nei territori con condizioni idrogeologiche fragili. Gli effetti degli incendi boschivi possono aggravare il rischio. Sulle Isole del Golfo la criticità è accresciuta dalla saturazione dei suoli.
Ai sindaci è raccomandato di attivare o mantenere operativi i Centri comunali di protezione civile e di attuare le misure previste dai piani comunali. Tra le attività indicate ci sono il monitoraggio del verde pubblico e delle strutture esposte a vento e moto ondoso, oltre alla sorveglianza dei rischi idrogeologico e idraulico.




