Carabinieri ed Enel nella palazzina al centro delle segnalazioni dei residenti: la vicenda era già arrivata alla Procura di Nocera Inferiore
Contatori manomessi, allacci abusivi e abitazioni senza energia elettrica: è quanto emerso durante un controllo congiunto di carabinieri ed Enel in via Criscuolo, a Pagani. L’intervento ha interessato una palazzina al centro, da mesi, di segnalazioni e richieste di verifica da parte dei residenti.
Il controllo si inserisce in una vicenda che riguarda le utenze, le condizioni degli immobili e alcune presunte criticità igienico-sanitarie. Gli abitanti si sono rivolti più volte agli uffici comunali e alla polizia municipale, presentando solleciti, diffide ed esposti.
Le segnalazioni e l’esposto alla Procura
Secondo la documentazione prodotta dai residenti, le prime richieste ufficiali di intervento risalgono alla fine del 2025. Nei mesi successivi sarebbero seguite ulteriori comunicazioni agli enti competenti, per chiedere accertamenti sulle irregolarità segnalate.
A luglio la vicenda è arrivata anche alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, attraverso la presentazione di un esposto. Un passaggio che ha accompagnato le richieste di chiarimento sulla situazione della palazzina e sulla regolarità delle forniture.
Nello stesso periodo, la commissione straordinaria alla guida del Comune aveva adottato un’ordinanza rivolta ad alcuni occupanti. Il provvedimento imponeva di regolarizzare l’allaccio alla rete idrica pubblica entro 15 giorni.
Le criticità relative alla fornitura idrica
Una delle unità immobiliari al primo piano sarebbe stata successivamente regolarizzata. Al piano terra, invece, sarebbero rimaste problematiche legate alle condizioni igienico-sanitarie e, in alcuni casi, all’assenza di una regolare fornitura d’acqua.
Si tratta di aspetti segnalati dagli abitanti, distinti dalle anomalie elettriche emerse durante il controllo di carabinieri ed Enel.
Tra le questioni sottoposte agli enti competenti figura anche la presunta mancata lettura di alcuni contatori da oltre dieci anni. Su questa circostanza i residenti hanno chiesto verifiche, per accertare la situazione delle utenze interessate.




