L’esemplare è stato ritrovato con una frattura del carapace, immediatamente gli esperti della stazione zoologica lo hanno stabilizzato
Un giovane esemplare di Caretta Caretta è stato recuperato ieri al largo di Casal Velino, dopo essere stato accidentalmente catturato da una imbarcazione. La tartaruga marina presentava una frattura profonda del carapace, molto probabilmente causata dall’impatto con il natante, che ha rotto gli scuti nucali, uno dorsale e due laterali. Le immagini condivise da Nicola Campomorto sul proprio profilo social hanno reso noto il drammatico stato dell’esemplare, con il tessuto adiposo sottostante visibile a causa della profonda frattura.
Questo spiacevole incidente richiama l’attenzione sulle gravi conseguenze dei nostri comportamenti umani negligenti nei confronti della fauna marina. Impatti con imbarcazioni, la presenza di rifiuti marini, ami e reti rappresentano una minaccia reale per queste splendide creature che popolano i nostri mari. Tuttavia, basterebbero piccole modifiche ai nostri comportamenti per ridurre il nostro impatto sull’ecosistema marino.
La tartaruga ferita è stata prontamente assistita dalla Stazione Zoologica Anton Dohan, un’organizzazione dedicata alla conservazione e alla tutela della biodiversità marina. Le fasi di stabilizzazione dell’esemplare sono state documentate e condivise attraverso i social media, al fine di sensibilizzare il pubblico sull’urgenza di adottare comportamenti responsabili.
Secondo esperti in materia, il numero di incidenti di questo tipo è in aumento, poiché l’attività umana nelle acque marine è in costante crescita. Le imbarcazioni devono prestare maggiore attenzione alle specie marine vulnerabili e rispettare le normative esistenti per ridurre il rischio di collisioni. Inoltre, è fondamentale una corretta gestione dei rifiuti, sia sulla terraferma che in mare, per evitare che oggetti in plastica e altri detriti finiscano nell’habitat naturale delle tartarughe marine.




