La competizione ha una lunga tradizione che affonda le proprie radici a fatti realmente accaduti ed è dedicato al Sant’Antonio
Torna il Palio delle Cente a Città di Altavilla Silentina: una competizione che si ispira a eventi realmente accaduti a partire dalla fine del 1700 fino ai giorni nostri. Il trofeo ambito dai partecipanti è il famoso “Drappo di Sant’Antonio”, consegnato alla frazione vincitrice, che lo custodisce presso la propria parrocchia fino alla successiva edizione, con l’obbligo di restituirlo al comitato organizzatore all’inizio della tredicina dell’anno successivo.
La tradizione e la storia
L’anno era il 1799, quando il vento della rivoluzione che soffiava in tutta Europa giunse anche ad Altavilla Silentina. Gli altavillesi furono contagiati dall’entusiasmo rivoluzionario e, in segno di adesione, innalzarono l’albero della libertà. Tuttavia, ciò portò all’assedio da parte dell’esercito della Santa Fede e alla strenua resistenza degli abitanti di Altavilla Silentina per difendere la propria città. L’assedio culminò con il miracolo di Sant’Antonio.
Da un semplice atto di devozione verso Sant’Antonio e grazie al clamore popolare, la statua del Santo venne portata in processione per le strade di Altavilla, benedicendo tutte le case e coloro che vi abitavano. In segno di gratitudine, gli altavillesi elessero Sant’Antonio come Protettore della città.
Devozione al Santo
Questo evento di grande devozione verso il Santo taumaturgo ha guadagnato sempre più importanza nel corso del tempo. La processione e la visita della statua di Sant’Antonio per le vie cittadine e nelle case si rinnovano ogni anno da oltre due secoli, il 13 giugno. Gli altavillesi si sono sempre rivolti a Sant’Antonio con richieste di grazia, sia personali che collettive, e in segno di ringraziamento e riconoscenza sono state create le Cente, portate durante la tradizionale processione per accompagnare il Santo dei miracoli.
Da qui nasce l’idea del Palio delle Cente, un evento che coinvolge l’intera popolazione di Altavilla Silentina per vivere un momento di forte aggregazione popolare in continuità con le festività dedicate al Santo protettore. Seguendo la distribuzione geografica del territorio di Altavilla Silentina, si sono costituite cinque Frazioni, ognuna legata alla rispettiva parrocchia, che ogni anno si contendono il Drappo di Sant’Antonio destinato ai vincitori.
La partecipazione popolare
Il Palio delle Cente, grazie alla grande partecipazione popolare, è già considerato un evento di rilevanza cittadina. Dal 2010, la domenica successiva al 13 giugno, giorno dedicato alla festa di Sant’Antonio, si disputa il Palio delle Cente. Il 17 giugno 2012 si svolgerà la terza edizione del Palio, che sarà abbinata a giochi antichi che faranno da cornice, anticipando la competizione che si terrà in serata.
Il Palio delle Cente si svolge per le vie cittadine, simboleggiando la tradizionale processione di Sant’Antonio. I partecipanti, organizzati in gruppi di quattro per ogni frazione, portano a spalla la Centa, un carico speciale preparato appositamente per il Palio. Ai primi classificati verrà assegnato il Drappo di Sant’Antonio, che devotamente e gelosamente custodiranno per un intero anno presso la propria parrocchia.
Il primo Drappo di Sant’Antonio è stato realizzato dal pittore Alfonso Mangone come omaggio artistico al Santo per il Palio delle Cente




