L’impegno per la lotta alla Peste Suina Africana e misure decisive prese durante l’incontro con l’Assessore all’Agricoltura e il Commissario Straordinario
Sotto l’egida dell’Assessore all’Agricoltura on. Nicola Caputo e del Commissario di governo per la Peste Suina Africana (PSA) dott. Vincenzo Caputo, si è tenuto ieri pomeriggio un incontro di fondamentale importanza presso la Regione Campania. Alla riunione hanno partecipato numerosi sindaci dei comuni della zona infetta, tra cui il sindaco di Caselle in Pittari, il dott. Giampiero Nuzzo.
Durante l’evento, sono stati presi immediati e significativi impegni volti a contrastare la diffusione della PSA nei nostri territori, fornendo così una speranza tangibile agli allevatori locali e alla comunità agricola nel complesso.
Tra le misure adottate, spiccano:
- Indennizzi per gli allevamenti intensivi: Saranno stanziati fondi per risarcire gli allevatori che operano nel settore intensivo, al fine di compensare le perdite economiche subite a causa delle restrizioni e dei provvedimenti presi per contenere la diffusione della malattia.
- Indennizzi per gli allevamenti familiari: È stata riconosciuta l’importanza degli allevamenti familiari e saranno erogati appositi indennizzi per sostenere gli agricoltori locali che gestiscono piccoli allevamenti, garantendo così la loro continuità e il mantenimento delle tradizioni rurali.
- De-popolamento dei cinghiali in collaborazione con il Parco Nazionale del Cilento: Grazie alla collaborazione tra le autorità regionali, il Parco Nazionale del Cilento e circa 500 selecontrollori, si avvieranno nelle prossime settimane le operazioni di de-popolamento dei cinghiali. Questa azione mira a ridurre la diffusione della PSA, limitando la possibilità di contagi tra i suini selvatici e quelli allevati.
Sindaco Nuzzo estremamente soddisfatto
Il sindaco di Caselle in Pittari, il dott. Giampiero Nuzzo, si è mostrato particolarmente soddisfatto di queste misure, che rispecchiano l’intervento incisivo e le posizioni ripetutamente espresse nelle ultime settimane dal primo cittadino. La sua presenza all’incontro testimonia l’unità d’intenti e l’impegno condiviso a livello locale per affrontare questa grave problematica.
Le misure adottate rappresentano un passo importante verso la risoluzione della crisi provocata dalla PSA, dimostrando un’attenzione concreta alle esigenze degli allevatori e della comunità rurale. L’impegno delle autorità regionali e dei sindaci dei comuni coinvolti getta le basi per una strategia efficace di prevenzione, controllo e eradicazione della malattia, al fine di ripristinare la sicurezza e la prosperità delle attività agroalimentari nel territorio colpito.




