Antonio Cancro di Italia Viva ha ritenuto opportuno intervenire sulla sospensione della misura di sostegno alle 169mila famiglie indigenti
Il vicesindaco di Corleto Monforte, Antonio Cancro di Italia Viva interviene in merito alla sospensione per 169mila famiglie del reddito di cittadinanza, avvenuto attraverso un Sms, togliendo a molte famiglie il sostegno di punto in bianco, senza avere una soluzione alternativa che impieghi queste persone al lavoro.
Queste le sue parole
“Prima di togliere il POCO ai poveri (giusto cancellare il sussidio a chi è abile al lavoro…) sarebbe stato corretto andare a togliere il molto ai ricchi.
(Vitalizi, privilegi e stipendi da capogiro ai vari parlamentari)
Bisogna trovare URGENTEMENTE una soluzione per garantire un inserimento nel mondo del lavoro a chi è ritenuto in grado di farlo!
Non c’è da perdere tempo! Le famiglie non possono restare mesi senza sussidi e aiuti prima dell’inserimento lavorativo, ci sono affitti da pagare, bambini da sfamare, bollette che sono in scadenza!
Uno Stato serio e responsabile INTERVIENE CON LA MASSIMA URGENZA su questi argomenti!!!
C’è la necessità di una riforma nel mondo del lavoro, per garantire lo stipendio a tutti, magari dirottando gli importi destinati ai vitalizi e gli stipendi dei politici alle imprese per evitare il pagamento di tasse e contributi ai nuovi assunti, almeno per i primi 3 anni.
Non scrivo mai di POLITICA, perché rispetto il “libero pensiero” ma difronte a questo sono tremendamente INCAZZATO. La politica CHE SIAMO TUTTI NOI non può più restare indifferente, ORA IL GOVERNO DEVE TROVARE UNA SOLUZIONE, Per forza altrimenti per la prima volta dico A COSA SERVE FARNE PARTE?”.




