Dai primi istanti di vita degli spartitraffico sia i consiglieri di minoranza che la popolazione avevano mostrato seri dubbi sull’opera
Nel cuore di Agropoli, il fervore della discussione sulla recente installazione degli spartitraffico ha trovato conferma drammatica con un incidente che ha coinvolto una donna, sollevando preoccupazioni sulla sicurezza e la pianificazione urbana della cittadina costiera.
La vicenda ha destato preoccupazioni espresse sia dai cittadini che dagli esponenti politici riguardo agli impatti degli spartitraffico, che invece di alleviare la congestione del traffico sembrano averla amplificata, creando disagi per i residenti e i commercianti locali.
Il punto critico è stato raggiunto quando una donna, transitando su uno di questi spartitraffico, è caduta rovinosamente, riportando lesioni al braccio. L’incidente ha richiesto l’intervento immediato degli operatori sanitari, che hanno soccorso la signora infortunata, la quale lamentava un forte dolore al braccio. I testimoni oculari descrivono la scena come agghiacciante, con l’arrivo dell’ambulanza e il braccio della donna a penzoloni, manifestando chiaramente gli impatti negativi di queste installazioni sulla sicurezza dei pedoni.
Gli spartitraffico, oggetto di aspre critiche da parte di un comitato spontaneo del centro, erano stati al centro di una riunione proprio in questi giorni. Il comitato, preoccupato per la desolazione del centro, la crisi del commercio e l’efficacia delle recenti modifiche urbanistiche, aveva cercato di delineare iniziative per affrontare la situazione.
La scena post-incidente ha messo in luce ulteriormente la necessità di riconsiderare attentamente le decisioni urbanistiche adottate, evidenziando come le modifiche al traffico non solo non abbiano raggiunto l’obiettivo di fluidificare il transito, ma abbiano altresì generato rischi aggiuntivi per i cittadini.




